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Red
22 aprile 2009
Sassari, 25 Aprile 1945: “Grazie nonno per la libertà”
Il comune di Sassari vuole riscoprire il valore della loro esperienza, svelando l’aspetto di questi protagonisti della libertà. «Andremo a conoscere il loro volto e la loro storia», dichiara Gianfranco Ganau
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SASSARI - Tutti conosciamo il valore della libertà, è come un’amica che ci accompagna nella vita di tutti i giorni. Le restiamo accanto quotidianamente, godiamo della sua presenza, tanto da arrivare a darla spesso per scontata. In realtà, viviamo in un paese libero perché qualcuno, prima di noi, ha voluto regalarci questa condizione. Si tratta dei nostri genitori e progenitori, dei nostri nonni.
Uomini e donne che hanno realmente vissuto il 25 Aprile 1945, assistendo alla nascita del processo che dalla dittatura ha portato l’Italia a divenire uno stato democratico. Persone anonime, senza un volto preciso ma con un passato importante, che li ha visti impegnati a rincorrere il sogno di un paese nuovo e libero. Il comune di Sassari vuole riscoprire il valore della loro esperienza, svelando l’aspetto di questi protagonisti della libertà. «Andremo a conoscere il loro volto e la loro storia, la storia di chi ha davvero costruito l’Italia», sottolinea il sindaco Gianfranco Ganau. Con lo slogan “Grazie nonno. Per un’eredità grande come la libertà” l’Amministrazione sassarese sceglie quest’ anno di festeggiare il 25 aprile a 64 anni della liberazione dal nazifascismo. La nuova campagna sociale accompagna un progetto rivolto ai giovani che vede coinvolte direttamente le scuole di Sassari. «Con l’iniziativa “Grazie Nonno” vogliamo raccogliere queste storie, valorizzandole e facendone tesoro, creando un ponte con le nuove generazioni per tramandare direttamente a loro questo patrimonio di grande valore storico e politico. Per capire, e non dimenticare. Perché la libertà è un patrimonio di tutti». Foto d'archivio |
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