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Marco Vuchich
12 agosto 2004
Caria, i conti sono a posto, mai sforato il patto di stabilità
L’assessore alle Finanze lamenta l’erroneità della notizia pubblicata dal Corriere, nella quale il nostro comune veniva inserito tra gli ottanta segnalati dal Ministero degli Interni

Riguardo alla notizia del mancato rispetto del patto di stabilità dal parte del Comune di Alghero, l’assessore alle Finanze, Angelo Caria, passa al contrattacco sollecitando la redazione del Corriere della Sera ad un repentino dietro front, rea di aver pubblicato un articolo (ripreso anche dal nostro quotidiano) nel quale l’amministrazione algherese veniva inserita dal Ministero degli Interni tra gli ottanta comuni più “spendaccioni” d’Italia.
“Ho sollecitato in data 2, 4 e 11 agosto il Corriere – denuncia Caria – perché correggesse la notizia che sta provocando articoli dannosi sulla stampa locale. Alla mia richiesta ha fatto seguito l’invio della documentazione che attesta il rispetto del “patto” da parte del Comune di Alghero che ha perfettamente centrato l’obiettivo economico, come risulta dalla dichiarazione a firma del Dirigente responsabile ai Servizi Finanziari, dott. Francesco Canelles. Ora aspetto dal Corriere della Sera almeno un’errata corrige che evidenzi la non veridicità della notizia precedentemente pubblicata”.
L’assessore Caria teme soprattutto la perdita d’immagine della città e della sua amministrazione, erroneamente collegata alle informazioni diffuse dal Ministero. Lo scorso 23 giugno la Giunta Comunale ratificò il Patto di Stabilità interno, essendo perfettamente entro i parametri stabiliti dal Governo, con un saldo finanziario programmatico 2003 pari a 7.516.000 euro in termini di Cassa e di 7.043.000 euro in termini di Competenze. Cifre di gran lunga inferiori rispetto a quelle del 2001 che facevano segnare 8.876.000 euro in Cassa e 9.214.000 euro di Competenze. Con questi numeri Alghero non può certo essere annoverata tra i comuni che hanno “sforato”, semmai tra quelli virtuosi dal punto di vista del rendiconto finanziario.
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