«Innanzitutto mi preme precisare che non ho mai dipinto i supporter come delinquenti»
ALGHERO - Botta e risposta tra i tifosi del trauma alcolico e il presidente dell'Alghero calcio Corrado Sanna. Dopo la dura presa di posizione degli
ultras giallorossi, interviene nuovamente il presidente. «Innanzitutto mi preme precisare che non ho mai dipinto i supporter come delinquenti. Non è mio costume dipingere chiunque, tanto meno i tifosi della mia squadra, come delinquenti. Mi dispiace che qualcuno abbia mal interpretato le mie parole».
«Nel mio intervento - precisa Sanna - in seguito anche ai recenti fatti violenti che hanno portato al divieto, nei confronti dei nostri supporter, di assistere alle trasferte di Olbia e Carpenedolo, oltre alla pesante decisione del Giudice di vietare ad alcuni tifosi la presenza in manifestazioni sportive per i prossimi due/tre anni - ha precisato il massimo dirigente - ho evidenziato come sarebbe gradito cambiare nome del gruppo». “Trauma Alcoolico” è un riferimento esplicito a un qualcosa che con lo sport non ha niente a che fare, precisa il presidente.
«Comprendo – ha proseguito Sanna – che il nome esiste dal lontano 1988, anno della costituzione del gruppo, però sarebbe anche un segnale di crescita trovare un nome che si ispiri più a sani principi. Questo mio messaggio non cambia il personale pensiero sui tifosi dell’Alghero che ho sempre stimato e ho avuto modo di incontrare in più di un’occasione. I tifosi sono una parte fondamentale di una squadra di calcio e quelli dell’Alghero – ha concluso Corrado Sanna - sono davvero speciali, però non si devono sentire offesi se mi permetto di chiedere loro un nome e un atteggiamento più consoni all’ambiente sportivo. Tutto qui».
Nella foto: Corrado Sanna