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Antonio Sini
28 settembre 2004
Regione, l’Assessore alla Sanità di fronte a un buco di 149 milioni di euro
Silvio Lai: “L’assestamento di bilancio è un atto dovuto. I tagli alla sanità proposti contribuiscono a colmare un disavanzo maturato nel 2003 che, per legge, deve essere ripianato entro il 2004”

Dibattito aperto sull’assestamento del bilancio regionale, nelle previsioni infatti quello che più preoccupa sono i tagli nella sanità, e l’introduzione annunciata dei nuovi tickets da parte dell’Assessore Dirindin, che comunque si dice fiduciosa di riuscire a proporre al Consiglio Regionale il nuovo Piano Sanitario Regionale entro la fine dell’anno. La manovra di assestamento predisposta dall’assessore alla Programmazione, Francesco Pigliaru, cercherà di coprire essenzialmente il disavanzo della sanità. Il consigliere diessino Silvio Lai prende posizione e difende l’operato dell’Assessore Dirindin. "I tagli alla sanità proposti, contribuiscono a colmare un disavanzo di 149 milioni maturato nel 2003 che, per legge, deve essere ripianato entro il 2004. Perciò l’assestamento di bilancio è un atto dovuto". Il consigliere regionale denuncia il malessere in cui versa il settore socio assistenziale e per il quale rivendica politiche più consistenti. A partire dalla sperimentazione di un nuovo provvedimento sul reddito minimo di inserimento.
Nella nostra regione c’è bisogno d’incentivare l’ADI (Assistenza domiciliare integrata), favorendo le deospedalizzazioni, per contenere gli alti costi dei ricoveri posto-letto, ma garantendo al contempo Assistenza sul territorio che purtroppo stenta a decollare.
I sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil dicono no ai tagli su sanita´, salute e assistenza sociale. Lo chiedono appellandosi agli assessori alla Programmazione e Sanita´, in vista della manovra di assestamento di bilancio, che ridurrebbe di circa 133 milioni di euro la disponibilita´ di risorse sul capitolo sanita´.
Nella foto: il consigliere DS, Silvio Lai
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