All´indomani dell´azzeramento del Cda della Secal, traballano i delicati equilibri all'interno della maggioranza. Pieno sostegno da Adriano Grossi al presidente Angelo Caria
ALGHERO - Traballano i delicati equilibri all'interno della maggioranza di centrodestra, a governo della cittadina algherese da sette lunghi anni. All'indomani dell'
azzeramento del Cda della Secal, la società partecipata dal comune di Alghero per la gestione e riscossione delle entrate comunali, infatti, iniziano a delinearsi i primi schieramenti e le posizioni all'interno dell'ambiente politico cittadino, che non fanno presagire nulla di buono all'orizzonte.
Sostegno assoluto per la ri-nomina dell'attuale presidente Angelo Caria nella prossima convocazione dell'assemblea Secal, da parte del consigliere di maggioranza Adriano Grossi. «Angelo Caria ha operato bene, si è distinto per professionalità, serietà e capacità. Dunque, non c'è motivo per non rinominarlo», ha dichiarato Grossi ad Alguer.it, che comunque attribuisce piena fiducia nella decisione che prenderà il sindaco in merito alla guida della società.
Non c'è nulla da temere, assicura Grossi, perchè non c'è motivo di pensare che l'azzeramento del consiglio d'amministrazione della Secal nasconda secondi fini (girano con insistenza voci che l'amministratore Gianfranco Froio sia stato portato alle dimissioni per volere politico). «In ogni caso - taglia corto il consigliere comunale - si tratta di un incarico di Alleanza nazionale».
In realtà, la sicurezza di Grossi su una conferma di Caria non sembra avvalorata dalle voci sempre più insistenti (interne alla maggioranza) che danno la sua poltrona sempre più traballante. Si tratterà di capire tra qualche giorno, con la convocazione dell'assemblea, cosa succederà in seno alla maggioranza cittadina. Decisione di non poca rilevanza all'interno di un esecutivo avvelenato dalle pesanti dichiarazioni dell'ex assessore
Gianni Spano, e che dovrà affrontare un rimpasto nei prossimi mesi che potrebbe lasciare pesanti strascichi, in vista delle importanti scadenze elettorali in agenda.
Nella foto: Adriano Grossi e Marco Tedde