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Red
11 novembre 2009
Caria-Spano: Dorati e cacciati
Continuano le turbolenze in seno alla maggioranza cittadina. E' Angelo Caria l'ultimo ad averci rimesso l'incarico. In due settimane fatti fuori due "pezzi da novanta"

ALGHERO - Malumori diffusi all'interno della maggioranza di centrodestra all'indomani della nuova prova di forza del primo cittadino, che non ha confermato alla guida della Secal Angelo Caria, l'esponente di Alleanza Nazionale, fino a ieri presidente della società per la riscossione dei tributi. Continuano così le turbolenze e cambiano gli assetti di governo, non senza strascichi polemici. E all'orizzonte già si fa largo una nutrita schiera di ex-fedelissimi, politici dorati, con tanti voti sulle spalle, pronti a minare il campo.
Angelo Caria. Già assessore alle Finanze e Demanio nella prima giunta Tedde, si è ripresentato in corsa alle elezioni amministrative del 2007 risultando il candidato più popolare di Alleanza Nazionale, con circa 560 preferenze. Dimessosi da consigliere comunale per ricoprire il delicato ruolo di assessore (sempre con delega a Finanze Demanio e Patrimonio, Provveditorato, Personale), ha poi ceduto il testimone al compagno di partito Michele Pais (attuale assessore) per prendere le redini della Secal. Oggi si ritrova, suo malgrado, in netto contrasto con il sindaco Tedde, che nell'ultima riunione della società partecipata ha voluto la sua testa.
Gianni Spano. Tra i più votati in Forza Italia nelle ultime comunali (ben 340 preferenze nel partito più votato), l'avvocato algherese ha ricoperto, a cavallo tra le due legislature Tedde, il ruolo di assessore ai Lavori Pubblici. Nel primo mandato è subentrato a Giancarlo Piras, nel 2007 invece, dimessosi dai banchi di via Columbano, ha da subito preso in mano le deleghe ai Lavori Pubblici, in continuità con il passato. Era il 27 ottobre scorso, quando ha rassegnato le dimissioni in aperta polemica con Marco Tedde: Lascia l'incarico avvelenando il partito.
Nella foto: Angelo Caria, Marco Tedde e Gianni Spano
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