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Red
3 febbraio 2010
Stalking in Gallura, due arresti
Un destino comune quello di due uomini che ieri sono stati arrestati dai militari della Sezione Radiomobile del Reparto territoriale di Olbia e della Stazione Carabinieri di La Maddalena

OLBIA - Un destino comune quello di G.A. e di R.N. che ieri sono stati arrestati dai militari della Sezione Radiomobile del Reparto territoriale di Olbia e della Stazione Carabinieri di La Maddalena. G.A. 51enne maddalenino non poteva immaginare che quei comportamenti finalizzati a recuperare un rapporto finito potessero essere la causa dei suoi guai giudiziari. Proprio non riusciva ad accettare che il rapporto con la sua compagna era naufragato e, non riuscendo a recuperarlo, le aveva reso la vita impossibile.
Con telefonate, con sms, pedinamenti e con minacce, aveva iniziato a perseguitare la compagna. Ma l'uomo non aveva preso in considerazione che quei comportamenti sono punibili in quanto rientranti nella fattispecie di Stalking. Solo ieri mattina probabilmente si è reso conto della gravità dei suoi comportamenti. Particolarmente sorpreso infatti si è mostrato quando i militari dell’isola lo hanno tratto in arresto in esecuzione del provvedimento del giudice che ne ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Stessa sorte è toccata a R.N. 28enne rumeno. Anche nei suoi confronti infatti, i militari della Sezione Radiomobile del reparto Territoriale di Olbia hanno provveduto ad eseguire un provvedimento del Giudice che lo poneva agli arresti domiciliari aggravando una precedente misura di cui egli era destinatario. Nicolae si era reso responsabile di molestie, lesioni nei confronto della sua ex compagna ed a seguito del suo arresto gli era stato vietato di avvicinarsi ai luoghi di residenza o comunque frequentati dalla sua ex.
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