Magistrati a lavoro. Mel mirino gli ex presidenti Marinaro e Sini. Il reato ipotizzato è peculato. Mancati versamenti all´Enac nell´occhio dei giudici
ALGHERO - Guardia di Finanza e Carabinieri hanno spulciato atti e documenti dalla sede aeroportuale della Sogeaal. A
febbraio si trattava di ipotesi del Pubblico Ministero, e si profilavano i reati di peculato e appropriazione indebita. Oggi compaiono i primi due nomi sugli avvisi di garanzia notificati nell'ambito dell'inchiesta condotta dal sostituto procuratore della Repubblica di Sassari, Giovanni Porcheddu.
Si tratta di Gavino Sini e Ignazio Marinaro, ossia i due presidenti che si sono succeduti in Sogeaal negli ultimi anni. L'inchiesta riguarderebbe presunti illeciti, circa il mancato versamento alla Tesoreria di Stato di circa 2 milioni di euro incassati dalla Sogeaal come diritti di imbarco dai passeggeri transitati dal Riviera del Corallo.

Si spulcia anche sui contratti e gli accordi commerciali che sono stati siglati negli ultimi anni, e non è escluso che possano esserci altri nomi nell'occhio degli inquirenti. In questo caso è il Procuratore Roberto Saieva a seguire il filone d'indagini in cui si fa riferimento anche a distrazioni di fondi specifici e abuso d'ufficio. Anche la Sfirs, il socio di maggioranza della società di gestione aeroportuale, aveva parlato di «comportamenti gestionali gravi da parte del precedente management».
Nella foto: Gavino Sini, ex presidente Sogeaal e attualmente a capo della Camera di Commercio di Sassari e Ignazio Marinaro, presidente Sogeaal dal 2004 al 2008