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S.A.
29 aprile 2010
"Mai Morti", il monologo di Sarti ad Alghero
Il monologo, testo e regia di Renato Sarti, ripercorre la nostra storia recente attraverso i racconti di un uomo "mai pentito", per riflettere su quanto in Italia nazionalismo, razzismo e xenofobia siano ancora difficili da estirpare

ALGHERO - Il Cantiere Sociale de l'Alguer, in occasione e in continuità con i festeggiamenti per la Liberazione dal nazifascismo organizza lo spettacolo teatrale "Mai morti", che si terrà domenica 2 maggio alle ore 21:00 presso il teatro del Liceo Scientifico in via XX Settembre.
Il monologo, testo e regia di Renato Sarti, ripercorre la nostra storia recente attraverso i racconti di un uomo "mai pentito", per riflettere su quanto in Italia nazionalismo, razzismo e xenofobia siano ancora difficili da estirpare. Mai Morti era il nome di uno dei più terribili battaglioni della Decima Mas. A questa formazione, che operò a fianco dei nazisti nella repressione antipartigiana, il personaggio guarda con delirante nostalgia.
In una tetra notte insonne egli rievoca il bell'agire della Ettore Muti, banda fascista che rimarrà tragicamente nella memoria per la ferocia delle torture praticate a centinaia di antifascisti, rivive la strage di 2mila tra fedeli e prelati della comunità cristiano copta di Debrà Libanos, a novanta chilometri da Addis Abeba ad opera del viceré Rodolfo Graziani. Ma anche il passato più prossimo e il nostro presente animano i suoi sogni morbosi: dalla Milano del 1969, fino alla mattanza cilena del G8 di Genova e alla morte di Carlo Giuliani. L' ingresso è di 5 euro. Apertura del botteghino alle ore 18:30.
Nella foto: L'ingresso del Liceo Scientifico Fermi
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