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S.A.
25 maggio 2010
«Italcementi non rispetta gli accordi»
Giuseppe Masia, Segretario territoriale Ugl Edili di Sassari denuncia per l’ennesima volta negli ultimi mesi la situazione venutasi a creare nello stabilimento di Scala di Giocca alle porte di Sassari, di proprietà della Italcementi

SASSARI - Giuseppe Masia, Segretario territoriale Ugl Edili di Sassari denuncia per l’ennesima volta negli ultimi mesi la situazione venutasi a creare nello stabilimento di Scala di Giocca alle porte di Sassari, di proprietà della Italcementi.
L’ultimo incontro avvenuto in Regione sembrava aver dato un segnale distensivo per i 32 operai coinvolti in questa vertenza: si era convenuto per la chiusura dello stabilimento con il conseguente inizio della cassintegrazione ordinaria e parallelamente l’impegno da parte dei responsabili Italcementi per la Sardegna di profondere ogni sforzo per la ricollocazione del personale specializzato.
«Questo – sostiene Masia – non sta avvenendo, l’impianto ormai è fermo e l’azienda non ha dato nè alle organizzazioni sindacali né ai propri dipendenti una risposta chiara sul proprio futuro. L’Ugl Edili chiede con forza che gli accordi presi vengano rispettati e che Italcementi si prenda finalmente le proprie responsabilità; pretendiamo una risposta certa sul futuro dei lavoratori coinvolti e su quello delle loro famiglie, senza ulteriori rimandi».
Nella foto: L'assessore regionale al Lavoro Franco Manca
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