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Red
4 giugno 2010
Crisi: accordo-quadro per lo sviluppo
La Giunta regionale insieme a Cgil, Cisl e Uil ha firmato questa mattina a Cagliari un accordo che definisce l´impegno comune contro la grave crisi che investe la Sardegna

CAGLIARI - La Giunta regionale insieme a Cgil, Cisl e Uil ha firmato questa mattina a Cagliari un accordo che definisce l'impegno comune contro la grave crisi che investe la Sardegna. L’accordo quadro suddiviso in tre parti (Regione-Unione Europea, Regione-Governo e Regione), sottoscritto dal Presidente Cappellacci e dai segretari generali, rappresenta un fatto importante e di svolta per rilanciare la centralità del lavoro nell’isola e l’obiettivo dello sviluppo e delle maggiori tutele sociali.
«Si arriva a questo traguardo dopo un confronto partito a seguito dello sciopero generale e della grande manifestazione di popolo del 5 febbraio 2010 - sottolinea Mario Medde della Cisl - che ha rivendicato con forza una maggiore e più proficua attenzione ai temi della disoccupazione, della povertà, purtroppo fenomeni dominanti di questa fase di crisi economica e sociale».
L’accordo individua risorse, tempi di attuazione e strumenti che vanno periodicamente monitorati da una regia mista presso la Presidenza della Giunta. Un aspetto importante riguarda la scelta di utilizzare anche da subito l’assestamento di bilancio per un primo segnale a favore delle politiche del lavoro. Altrettanto rilevante è l’attenzione verso il riequilibrio territoriale e le aree deboli e interne della Sardegna, il rilancio delle politiche industriali, le misure di contrasto della povertà e le riforme istituzionali.
L’accordo quadro si presenta come uno strumento utile perché anche a livello di ciascun settore e dei diversi territori si possa pervenire a intese sulla base della specificità economica locale. Il sindacato, nell’esprimere soddisfazione per un accordo che arriva dopo diversi anni e perché segna il rilancio dell’attività concertativa, vigilerà ora affinchè i contenuti dell’intesa diventino operativi sulla base del cronogramma individuato.
«L’Accordo Quadro è il primo tassello formale di un percorso già avviato dalla Giunta e dalle organizzazioni sindacali - ha sottolineato il presidente dell’esecutivo regionale, Ugo Cappellacci, illustrando stamane alla stampa i contenuti dell’intesa - per offrire alla Sardegna un nuovo modello di sviluppo che consenta di dare all’isola una prospettiva diversa, creando nuove opportunità e in grado di generare progressivi livelli di occupazione, produttività e coesione sociale».
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