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S.A.
9 agosto 2010
Fisco a caccia sotto l´ombrellone
Gli uomini del Fisco sono impegnati nelle coste italiane a scovare l´evasione sempre più diffusa nelle spiagge, nei porti e negli stabilimenti balneari. Anche Alghero tra i 60 centri al setaccio

ALGHERO - Ondata di controlli ad agosto sulle coste italiane, con gli uomini del Fisco impegnati nei litorali, nei porti e negli stabilimenti balneari, per prevenire e punire il fenomeno sempre più diffuso dell'evasione nascosta sotto l'ombrellone.
In una nota l'Agenzia delle Entrate fa sapere che i controlli proseguono a tappeto: «dalla costiera salernitana, dove sono al checkup i pontili degli scali commerciali più frequentati come Amalfi e Agropoli, spesso gestiti da enti no profit, al lido di Venezia, disseminato di bungalow attrezzati di tutto punto, chiamati capanne, il cui affitto può arrivare a costare in media anche 10 mila euro a stagione».
Tappa obbligata anche i litorali laziali e sardi, Riviera del Corallo compresa «in cui sono al vaglio non solo i posti barca sparsi lungo la costa, da Ostia a Nettuno passando per Anzio, con prezzi fino a 200 mila euro, ma anche discoteche e locali. Oltre Tirreno, arenili al setaccio in Sardegna ad Alghero, San Teodoro, Villasimius, Orosei, in Costa Smeralda e in altri 60 centri ad alta vocazione turistica dell'isola, dove gli ispettori dell'Agenzia delle Entrate sono a caccia di evasori che non rilasciano scontrini e ricevute, dichiarano al Fisco dati sottostimati per gli studi di settore e assumono personale in nero».
«Obiettivo della campagna fiscale estiva, in tutte le sue varianti regionali - spiega poi l'Agenzia delle entrate - è la raccolta di elementi utili a ricostruire il reddito dei clienti in ciabatte e pareo in forma sintetica, ossia tenendo conto delle spese sostenute per ferie e vacanze. Un paniere estremamente variegato che comprende, per esempio, l'acquisto di pacchetti di viaggio da agenzie e tour operator, il noleggio di cabine, lettini e ombrelloni, l'affitto di posti barca per l'ormeggio, la frequenza di corsi di vela e sub». Esca pronta - conclude - anche per gli operatori economici che lavorano sul territorio demaniale marittimo, gestendo una pluralita' di servizi legati alle attivita' balneari, dalla ristorazione al nolo di gommoni e pattini, dall'animazione alle discoteche ai giochi per bambini.
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