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S.A.
26 agosto 2010
Sciopero Tirrenia: «servizi da garantire»
Il presidente Cappellacci ha chiesto l´applicazione rigorosa della legge sui servizi essenziali in merito al proclamato sciopero del 30 e 31 agosto. Trecento dipendenti non sciopereranno in quelle date

CAGLIARI - «Chiediamo l’applicazione rigorosa delle norme vigenti per i servizi essenziali senza escludere il ricorso alla precettazione del personale della Tirrenia». Così il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, si è pronunciato circa l’annunciato sciopero dei dipendenti della compagnia di navigazione, previsto per il 30 e il 31 Agosto.
«Per quanto possano meritare attenzione da parte del mondo politico, le ragioni dell’astensione dal lavoro non devono pregiudicare la libertà di circolazione dei Sardi e di chi - ha proseguito il Governatore -, giunto nella nostra isola per qualche giorno di vacanza o per visitare i propri cari, ha il sacrosanto diritto di tornare alla propria casa e al proprio lavoro. In un periodo come questo l’interruzione dei collegamenti con la Penisola rappresenterebbe un grave danno all’economia e all’immagine della Sardegna».
Intanto trecento lavoratori di Tirrenia si ribellano allo sciopero che bloccherebbe il rientro di 20mila turisti e hanno scritto al ministro dei Trasporti, confermando che non sciopereranno in quei giorni.
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