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Red
2 settembre 2010
«Giunta assalta tasche dei più deboli»
Lo sostiene in una nota il settore informazione di Sinistra critica sarda, in merito agli aumenti sconsiderati nei trasporti pubblici regionali

CAGLIARI - «La parziale rettifica dei contenuti della delibera della Giunta regionale del 3 agosto che fissa i rincari delle tariffe Arst e Ctm non cambia la sostanza dei fatti. La Giunta Cappellacci con aumenti medi del 20 per cento (come ha spiegato l’assessore regionale dei Trasporti Liliana Lorettu) fa cassa assaltando ancora una volta le tasche dei più deboli: studenti, lavoratori pendolari, disoccupati, precari, anziani e immigrati».
La denuncia arriva direttamente da Sinistra critica sarda, che puntualizza: «coloro che sono costretti a servirsi di un trasporto pubblico su gomma, per usare un eufemismo, non sempre efficiente e puntuale. Una Giunta senza vergogna, che non esita a fissare gli aumenti a pochi mesi dalla moltiplicazione delle poltrone del cda dell’Arst, portate da tre a cinque».
«Non solo questo Esecutivo, incentivando nei fatti l’utilizzo dell’automobile a discapito del mezzo pubblico, dimostra ancora una volta di non avere alcun riguardo per l’ambiente e per la salute di chi è costretto a respirare il gas di scarico delle auto».
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