|
S.A.
25 settembre 2010
«L'ospedale di Bosa non verrà penalizzato»
Nell'incontro con i sindaci della Planargia,l'assessore ha rassicurato che l'offerta sanitaria del nosocomio non verrà penalizzata, pur con degli adeguamenti. Un problema rimane il punto nascita
![]()
BOSA - «È stato un incontro positivo, un momento di confronto importante e ho apprezzato soprattutto il clima sereno che lo ha caratterizzato, diversamente da alcuni episodi delle ultime settimane», ha commentato l’assessore regionale della Sanità, Antonello Liori, al termine dell’incontro di venerdì con i sindaci della Planargia sulla situazione dell’ospedale “Mastino” di Bosa. «Non è mia intenzione ridimensionare o penalizzare la struttura ospedaliera di Bosa - ha proseguito l’assessore Liori – ma certamente saranno necessarie rimodulazioni o adeguamenti di alcune strutture sanitarie periferiche, tenendo conto del disegno regionale dove ogni ospedale opererà in una logica di rete con le sue specialità».
«Tutto ciò all’interno di un progetto che non prevede alcun taglio indiscriminato dei servizi sanitari del territorio, tanto meno una diminuzione della qualità dell’offerta sanitaria. Sul futuro della struttura bosana il confronto è aperto e confermo la disponibilità al dialogo, ma non saranno perseguite scelte esclusivamente dettate dal 'campanile'». «Preso atto che sono ripresi gli interventi di ginecologia e che il turno di guardia di ostetricia è ripreso 24 ore su 24, resta aperto il problema del punto nascita» ha concluso l’assessore Liori. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, in quelli sotto i 500 parti per anno cresce il livello di pericolosità, soprattutto in caso di complicanze per il bambino o per la mamma. Ciò obbligherà la Regione, in occasione della revisione della rete ospedaliera regionale, ad apportare alcune importanti e necessarie modifiche. Nella foto: L'assessore regionale Antonello Liori |
|


