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Red
5 ottobre 2010
Provincia compatta: «Riattivare il progetto Autismo»
Questo è quanto è affermato in un Ordine del Giorno presentato per la discussione dalla Consigliera provinciale Alba Canu e sottoscritto da 19 Consiglieri di tutti gli schierament
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ALGHERO - Per i Consiglieri della Provincia di Sassari «è indispensabile e urgente che la Regione Sardegna e la Asl n.1 confermino e stabilizzino l’esperienza di intervento precoce di diagnosi e trattamento dei minori con disturbi dello spettro autistico sia per quanti hanno fruito del primo progetto, attivato per un anno presso il Centro di Neuropsichiatria Infantile della ASL di Sassari e concluso il 20 febbraio 2010, sia per coloro che non hanno avuto l’opportunità di accedervi».
Questo è quanto è affermato in un Ordine del Giorno presentato per la discussione dalla Consigliera provinciale Alba Canu e sottoscritto da 19 Consiglieri di tutti gli schierament: Gianfranco Strinna, Daniele Arca, Paolo Bussu, Giuseppe Antonio Marras, Gian Nicola Canizza, Gianni Senes, Salvatore Meloni, Giovanni Serra, Michele Posadinu, Ennio Ballarini, Mariano Mameli, Antonio Giuseppe Mellino, Mario Pala, Enrico Piras, Angelo Sini, Gaetano Ledda, Angelo Pirisi, Antonio Tanca. Il progetto finanziato dall'Assessorato Regionale alla Sanità nel 2009, aveva il duplice obiettivo di sopperire nel territorio del nord ovest della Sardegna, almeno temporaneamente, alla carenza di strutture pubbliche dedicate alle problematiche in argomento e di iniziare un percorso di intervento precoce ed integrato per l’autismo e gli altri disturbi pervasivi dello sviluppo, dedicato ai bambini in età prescolare: il progetto è stato interrotto alla scadenza del 20 febbraio 2010 e da ormai 7 mesi le famiglie dei minori interessati dall'intervento attendono risposte concrete dalla Regione e dalla Dirigenza della Asl. Nello scorso mandato il Consiglio Provinciale e la Giunta hanno affrontato il problema con tempestività, sia in termini di ascolto delle famiglie interessate e di sollecitazione politica degli Enti preposti, sia con un sostegno economico concreto indirizzato alla realizzazione di un progetto ludico-ricreativo indirizzato al gruppo dei bambini dai tre ai sei anni, effettuato all’indomani della conclusione del finanziamento della Regione Sardegna, ma che non può sostituirsi all' indispensabile azione sanitaria. |
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