Continuano le adesioni di massa al nuovo movimento finiano da parte degli ex Alleanza Nazionale che non si riconoscono più nel modello-Berlusconi. Artizzu e Sanna mettono i primi paletti in Regione e lanciano il Comitato promotore
ALGHERO - Prima Olbia, poi Cagliari. Erano le roccaforti berlusconiane nell'Isola (un tempo c'era anche Alghero, ma alle ultime Europee e Regionali il Pd ha fatto meglio). Prende forma però Futuro e Libertà per l'Italia anche in Sardegna e per il Pdl sardo potrebbero essere dolori. Si parla già di almeno 2.500 adesioni di amministratori pubblici in tutta Italia, tra consigli comunali, provinciali e regionali, a cui si aggiungono molti delusi in procinto di fare il salto, sopratutto ex Alleanza Nazionale in cerca di voce. Una delle principali lamentele, infatti, rimane la scarsa (per non dire nulla) collegialità nelle decisioni del Pdl.
Ci sono poche persone che decidono e gli altri tutti a seguire: capita così un po dappertutto, certamente a livello nazionale, con Berlusconi che addirittura decide perfino le nomine dei coordinamenti regionali e provinciali (qualche volta si arriva addirittura a quelle comunali). Nell'Isola ci sarebbero già un centinaio di consiglieri di numerose amministrazioni cittadine nel neonato Comitato a guida Artizzu, il consigliere regionale più votato in Sardegna nelle ultime elezioni, eletto nel Pdl e oggi coordinatore regionale di Fli.
Con lui il giovane consigliere gallurese Matteo Sanna. Chiarissima la prima uscita pubblica dei due onorevoli finiani datata
mercoledì scorso: «La nostra lealtà alla Giunta ed al presidente Cappellacci è subordinata al rispetto degli impegni presi in campagna elettorale». Una dichiarazione che ricorda molto quella del loro leader di riferimento, quel Gianfranco Fini che ha deciso di rompere col berlusconismo dilagante per mettere al centro della politica i problemi reali del paese. Chissà, una cosa è certa, il 4 novembre a Perugia si terrà l'assemblea di Fli, in vista della nascita del partito vero e proprio, prevista per gennaio a Milano. Da quel momento inizierà la conta.