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S.A.
26 novembre 2010
«Disastrosa sanità, deficit da 264 milioni»
Critiche del Partito Democratico alla Giunta regionale sul deficit dalle sanità regionale che arriverà a 264 milioni di euro nel 2011
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CAGLIARI - «La previsione di un deficit di circa 198 milioni di euro nella sanità regionale per l’anno 2010, che diventeranno 264 nel 2011 certifica la disastrosa gestione del commissariamento - che auspichiamo al più presto venga sostituito con la nomina dei Direttori Generali - e l’insussistenza della politica di razionalizzazione della spesa più volte sbandierata dalla Giunta di centrodestra».
Lo hanno dichiarato i rappresentanti del Partito Democratico nella VII Commissione Caria, Meloni, Espa e il Capogruppo Bruno che si domandano quale sarà la qualità della sanità sarda nel prossimo biennio dal momento che dai dati presentati in Commissione si evince chiaramente che lo stanziamento di bilancio previsto nella Finanziaria è del tutto insufficiente a coprirne il fabbisogno. «Di fronte al deficit di circa 80 milioni di euro, registrato nel 2008 - ultimo anno della gestione dei Direttori Generali di nomina del governo regionale di centrosinistra - nel prossimo biennio è lecito prevedere che al settore potrebbero mancare tra i 400 e i 500 milioni di euro, una cifra enorme che porterebbe ad un peggioramento della qualità dei servizi sanitari che i cittadini sardi non meritano né possono assolutamente tollerare in una gestione fallimentare che ha due sole certezze: l’aumento delle perdite e l’aumento del precariato». Nella foto: Marco Espa e Mario Bruno |
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