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Red
20 gennaio 2005
Chiesti 9 anni per l’eremita accusato di pedofilia
L’uomo, che viveva in una grotta sulla strada di Bosa, potrà contare su uno sconto di un terzo della pena, avendo scelto il rito abbreviato in caso di condanna

ALGHERO - Il pescatore quarantaseienne è colpevole. A sostenerlo il Pm Maria Grixoni. Ieri mattina, 19 gennaio, il magistrato ha chiesto 9 anni per il pescatore eremita arrestato lo scorso 30 ottobre con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di un ragazzo di 13 anni. L’uomo, che viveva in una grotta sulla strada di Bosa, potrà contare su uno sconto di un terzo della pena, avendo scelto il rito abbreviato in caso di condanna. La storia che ha portato il pescatore nell’aula del tribunale è a dir poco scioccante. L’uomo si era conquistato la fiducia del tredicenne offrendogli doni e giri sulla propria motocicletta. Il fatto, che risale a quest’estate, si è ripetuto più volte. A far insospettire i genitori del ragazzo sono stati i continui mutismi, sfociati, alla fine, in una confessione fiume. Scoperto il misfatto i genitori del tredicenne si sono immediatamente rivolti alle forze dell’ordine per denunciare il deplorevole fatto. L’uomo è anche accusato di aver offerto ai genitori del ragazzo la cifra di 2000 euro per cercare di mettere a tacere tutta la vicenda.
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