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Red
26 gennaio 2005
Dessì: «Un bilancio in grado di affrontare i bisogni della Sardegna»
Le somme disponibili superano i 393 milioni di euro, contro i quasi 297 dello scorso esercizio

CAGLIARI - Seppur alle prese con l´esigenza di "ridurre il deficit", in materia di ambiente questa Giunta "sembra non aver lesinato le risorse". Lo hanno pensato i consiglieri della Quinta commissione, al termine della lunga audizione con l´assessore dell´Ambiente, nel corso della quale Tonino Dessì ha illustrato, con dovizia di particolari, le cifre ed i dati relativi agli interventi finanziari previsti dal suo assessorato. Le somme disponibili superano i 393 milioni di euro, contro i quasi 297 dello scorso esercizio. «Un incremento di oltre 106 milioni, di euro in buona parte destinato a finanziare l´Ente foreste della Sardegna (169 milioni). La disponibilità finanziaria complessiva - ha aggiunto Tonno Dessi - ci permetterà, comunque, di sopperire alle esigenze regionali e di produrre qualcosa di buono, e di nuovo».
Il presidente della Giunta, nelle sue dichiarazioni programmatiche ed anche in altre occasioni, aveva detto che l´ambiente era la "risorsa sulla quale puntare" e l´assessore Dessì ha illustrato le strade che si seguiranno per "vincere questa sfida". Il bilancio di competenza rappresenta il 6,3 per cento dell´intera manovra, mentre lo scorso anno all´Ambiente era stato destinato il 4,6 della somma complessiva. Un buon incremento, che permetterà di puntare sul recupero dei siti inquinati, sulle difese idrogeologiche, sulla realizzazione di un sistema di parchi regionali, che favorirà l´utilizzo, in un modo più moderno, degli oltre 220 mila ettari, di boschi e terreni "recuperabili", di proprietà regionale, degli oltre 700 edifici dell´ente, un patrimonio immobiliare da valorizzare, recuperare, "aprire"alle popolazioni, ai visitatori. Un bel progetto, perché la creazione di un sistema di parchi regionali è il primo passo per la vallorizzazione delle bellezze "interne" della Sardegna, come decisioni importanti sono quelle della bonifica e valorizzazione del Molentargius, del recupero delle altre zone umide, degli stagni lagunari costieri, sui quali si conta molto.
Il bilancio illustrato dall´assessore Dessì, comunque, punta molto sugli interventi previsti dai POR, e non poteva essere diversamente, il Programma Operativo Regionale, finanziato dall´Unione, si concluderà nel 2006 e per quella data non dovranno esserci più euro nelle casse regionali, perché altrimenti li si dovrà restituire alla Comunità. Impulso, quindi, ai bandi ed ai progetti finanziati con quei fondi, prevedendo iter burocratici più snelli, procedure più agili e veloci. I fondi regionali, invece, saranno concentrati su altri obiettivi, per i quali si può anche prevedere una programmazione degli interventi a più largo respiro.
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