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Red
1 marzo 2011
Esce prima dall´aeroporto, no al licenziamento
La Cassazione ha confermato la sentenza della Corte d´appello di Sassari che aveva annullato il licenziamento intimato ad un uomo impiegato di scalo presso l´aeroporto di Alghero

ALGHERO - «Si tratta di una sicura mancanza disciplinare da parte del lavoratore, ma non tale da meritare la sanzione espulsiva, in assenza di un consapevole intento elusivo del controllo e pertanto ritenuta adeguatamente sanzionabile con 5 giorni di sospensione». E' quanto disposto dalla Cassazione, che in sostanza ha confermato la decisione della Corte d'appello di Sassari che aveva annullato il licenziamento intimato ad un uomo impiegato ex- Alitalia, presso l'aeroporto di Alghero.
«In quanto si sarebbe trattato di un anticipo di pochi minuti nel lasciare il luogo di lavoro, quando il dipendente aveva ormai terminato le operazioni affidategli nel turno». In pratica l'addetto avrebbe lasciato l'aerostazione catalana prima della fine del turno di lavoro, manomettendo il badge che registra gli orari d'ingresso e uscita dallo scalo (lo strumento aziendale di controllo delle presenze).
I Giudici a cui si era rivolto il dipendente ex Alitalia una volta espulso avevano detto no al licenziamento, rilevando che l'impiegato aveva lasciato il posto di lavoro tuttalpiù qualche minuto prima della fine del turno, ed aveva comunque «svolto tutti i compiti affidatigli per la giornata». Contro la sentenza dei giudici sardi aveva presentato ricorso la società datrice di lavoro, ma la Suprema Corte (Sezione lavoro, sentenza n. 5019) lo ha ritenuto infondato.
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