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Red
6 maggio 2011
«In Sardegna vento del Maghreb»
Su Annozero in onda giovedì sulla Rai uno spaccato della crisi che attanaglia la Regione Sardegna. Collegamenti con Carbonia dove Ruotolo ha intervistato numerosi cittadini

ALGHERO - Che l'Isola viva uno dei momenti più drammatici in economia è cosa risaputa e provata da tempo, ma che proprio dalla Sardegna inizi a spirare anche in Italia il vento di ribellione che negli ultimi tempi ha contraddistinto le popolazioni del Maghreb, è fatto certificato dopo la puntata andata di Annozero in onda giovedì sera sulla Rai. Movimento Pastori Sardi, Artigiani e popolo delle Partite Iva tutti insieme per urlare nel piccolo schermo lo stato di crisi che investe molte realtà produttive.
Da Carbonia, capoluogo del Sulcis-Iglesiente, una delle province più povere d'Italia, l'inviato di Annozero, Sandro Ruotolo, ha mostrato uno spaccato della vera crisi che attanaglia la Sardegna: operai di aziende fallite in cassa integrazione, imprenditori agricoli e pastori strangolati dal mercato, commercianti e artigiani indebitati col fisco. Numeri allarmanti quelli andati in onda sulla popolare trasmissione condotta da Santoro. Persone arrabbiate, soprattutto con una politica e un Governo incapace di intercettare i problemi e trovare anche minime soluzioni per bloccare un processo fallimentare.
Numerosi gli slogan dall'anfiteatro di Carbonia, gremito di cittadini stufi di ascoltare promesse e stanchi di prese in giro: annunciata una poderosa manifestazione popolare per il 12 maggio sotto la Regione, a Cagliari. E finalmente anche in tv si torna a parlare di persone afflitte dalla crisi economica e occupazionale. Purtroppo, soprattutto in Sardegna, sempre di più.
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