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S.A.
6 luglio 2011
Niente pastori a Quirra: sì allo sgombero
I terreni del Poligono di Quirra sono inquinati: ci sono veleni che alterano la catena agro-alimentare con effetti negativi per la salute. A riconfermarlo il Tribunale di Lanusei che segue l'inchiesta. La delusione di Coldiretti e del Movimento Pastori Sardi
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QUIRRA - I terreni del Poligono di Quirra sono inquinati: ci sono sostanze nocive, velenose, che alterano la catena agro-alimentare con effetti negativi per la salute delle persone. Per questi motivi il Tribunale del riesame di Lanusei ha confermato il sequestro preventivo di tutta l'area che ricade nel perimetro della base militare respingendo i ricorsi della Coldiretti contro lo sgombero dei pastori.
Il procuratore della Repubblica che segue il caso, Domenico Fiordalisi ha, inoltre, incaricato due oncoematologi dell'ospedale oncologico "Armando Businco" di Cagliari di compiere accertamenti sulle cartelle cliniche di oltre 100 pazienti morti negli ultimi anni e tutti residenti nell'area prossima al poligono sperimentale interforze di Perdasdefogu-Salto di Quirra (Pisq). Nel provvedimento si sottolinea che il sequestro e' fondato, supportato da numerosi elementi tecnico-scientifici che indicano la presenza di veleni potenzialmente pericolosi per uomo, animali e ambiente. Anche il Movimento pastori sardi rifiutano lo sgombero, disposto dalla magistratura, degli allevatori dalle aree del poligono. «Che senso ha questo sgombero se i pastori sono solo una minima parte di coloro che operano all'interno della base?» si chiede Felice Floris, leader del movimento. |
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