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S.A.
30 luglio 2011
Crisi profonda: sindacati verso lo sciopero
I sindacati invitano la classe politica a reagire alla crisi e annunciano le prossime iniziative, tra cui lo sciopero generale programmato per ottobre

CAGLIARI - «A fronte di una Sardegna che rischia, come la Grecia, il fallimento, la risposta non può che essere una sola e unitariamente presa: non arrendersi alla ineluttabilità della crisi, alle inadempienze dello Stato e alle inefficienze della Regione».
Così Cgil, Cisl e Uil invitano la classe politica a reagire, annunciando alcune iniziative che i sindacati hanno in programma nei prossimi mesi. Il 4 settembre, a Norbello, nel novenario dedicato a Sant’Ignazio, il santo dei poveri, si concluderà la marcia organizzata dalle associazioni “Carta di Zuri”. A ottobre ci sarà lo sciopero generale del popolo sardo con una manifestazione a Cagliari.
Gli obiettivi sono gli stessi di sempre: «richiamare la politica, e in primo luogo la regione Sardegna, ad andare oltre l’ordinaria amministrazione, ad ascoltare le rappresentanze sociali che da tempo chiedono che il Governo nazionale e l’Unione Europea rispettino il diritto dei Sardi a vedersi riconoscere lo stato d’insularità».
Nella foto: Mario Medde
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