S.A.
22 settembre 2011
Uri ripercorre la storia dei Cistercensi
Un convegno per ripercorrere le vicende legate alla presenza dei monaci cistercensi nel medioevo giudicale sardo. Segue la visita nell´abbazia e il concerto di canti gregoriani

URI - Il Comune di Uri e l’associazione Astris, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Sassari e Nuoro, organizzano per domenica 25 settembre un incontro per ripercorrere le vicende legate alla presenza dei monaci cistercensi nel medioevo giudicale sardo. Il convegno dal titolo “Hortus Conclusus. I cistercensi in Sardegna e l’abbazia di Nostra Signora di Paulis”, inizierà alle ore 16 nella chiesa di Santa Croce e sarà moderato dalla dott.ssa Sitzia dell’Università degli Studi di Cagliari.
“Hortus conclusus” è la forma tipica di giardino medievale, legato soprattutto a monasteri e conventi, dove i monaci coltivavano piante e alberi a scopo medico-alimentare. Il giardino era al centro del complesso monastico, un luogo riparato e dedicato alla meditazione. Tutti i complessi dell’architettura cistercense vengono riprodotti fedelmente e anche in Sardegna, attraverso questa struttura, è possibile individuare tracce del passaggio dell’antico ordine monastico. La manifestazione, curata dal libero ricercatore e presidente della Astris, Stefano Castello, è inserita nel calendario di eventi delle Giornate Europee del Patrimonio 2011 del Mibac.
Domenica, dopo i saluti del Sindaco di Uri, Gennaro Galzerano, che introdurrà l’importanza di ospitare i segni della storia ecclesiastica giudicale, seguiranno gli interventi dei ricercatori e la relazione della dott.ssa Scudino, della Soprintendenza, che spiegherà le prospettive di riutilizzo dell’abbazia di Santa Maria di Paulis al termine del restauro. Intorno alle 17.30 sarà possibile partecipare alla visita guidata all’abbazia. Il pomeriggio di studi si concluderà, all’interno della Chiesa di Santa Croce, con il concerto di canti gregoriani a cura del coro Cantori della Resurrezione di Portotorres, canti rinascimentali a cura del coro polifonico Associazione Paulis di Uri e melodie sacre tradizionali eseguite da Stefano Castello con le launeddas.
Nella foto: il Sindaco di Uri Gennaro Galzerano
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