Red
3 ottobre 2011
Gavino Mariotti presidente Accademia Belle Arti
E´ professore straordinario di Geografia politica ed economica della facoltà di Lingue e letterature straniere e consigliere di amministrazione dell´Ateneo turritano

SASSARI - Il nuovo per cambiare, per trovare nuove soluzioni in un’Accademia in grande evoluzione. Per gli studenti e per la crescita culturale del territorio sul quale è necessario puntare in termini di impegno e di risorse. Ma per farlo è necessario crederci sin dall’inizio.
E ci credono, eccome, non solo il Direttore, Prof. Antonio Bisaccia, che lotta per il rilancio dell’Accademia già da quasi un anno, ma anche il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari. Il CdA ha un nuovo Presidente. Si tratta di Gavino Mariotti, sassarese, 46 anni, professore straordinario di Geografia politica ed economica della facoltà di Lingue e letterature straniere e consigliere di amministrazione dell'Ateneo turritano.
Il Direttore Antonio Bisaccia e il neo-presidente Mariotti, hanno programmato, già in avvio del nuovo corso, una serie fitta di incontri con l’obiettivo di far crescere le relazioni tra le istituzioni territoriali e l’Accademia, patrimonio inesauribile dell’arte isolana. In questo senso, grazie alle sinergie tra il Direttore, il Presidente e il Consiglio di Amministrazione con il supporto del delegato del Ministero Giannetto Satta, l’Accademia si propone come interlocutore di spessore.
«L’Accademia di Belle Arti - dice il Direttore Antonio Bisaccia - ha iniziato con la mia direzione una sorta di viaggio per uscire dalla galleria in cui è stata per vent’anni. Il rapporto tra l’Accademia e il territorio è in crescita. Non tutti gli attori del territorio sono ancora attivi con la nostra istituzione, ma ritengo che nel prossimo futuro ci saranno le condizioni per completare il lavoro».
Aggiunge il neopresidente Mariotti: «Ritengo che l’Accademia di Belle Arti rappresenti un’istituzione di grande importanza non solo per Sassari ma per tutta la Sardegna che merita di essere considerata per quello che realmente rappresenta. Un vero e proprio fulcro attorno cui ruota la produzione della cultura isolana e che per questo va valorizzata e tenuta nella giusta considerazione. Il nostro obiettivo è quello di far crescere l’Accademia attraverso nuovi progetti, nuove idee e puntando su una nuova dimensione nella creazione dell’arte».
Obiettivo degli organi di governo è quello di rendere l’Accademia Sironi un soggetto operativo e propositivo, capace di progettare e creare una nuova dimensione dell’arte isolana e del suo indotto. L’Accademia di Belle Arti ha intenzione di recitare, in collaborazione con tutti gli enti territoriali, un ruolo di assoluta protagonista sul fronte della creazione e della diffusione della cultura artistica in Sardegna. Non a caso, due recenti eventi di grande successo di critica e pubblico, la Biennale Sardegna e la personale dedicata a Mario Sironi, che la Regione ha affidato all’Accademia - anche con tutte le sterili e fisiologiche polemiche del caso - dimostrano che l’arte continua a rappresentare un fattore di grande importanza e di assoluto richiamo. Fattore su cui puntano senza mezzi termini il Direttore Antonio Bisaccia e il nuovo Presidente Gavino Mariotti.
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