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S.A.
15 ottobre 2011
Quirra: Coldiretti scrive a Cossiga
La Coldiretti chiede che la Difesa chiarisca quale tipo di inquinamento sia presente nell'area, con dati chiari e dove sia presente. Nel frattempo i pastori restano fuori dal poligono militare
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NUORO - Quote latte, crisi economica e Quirra: l'autunno degli agricoltori e pastori sardi non inizia con i migliori auspici. In particolare sul poligono militare - posto sotto sequestro per la presunta presenza di uranio - il Presidente ed il Direttore della Coldiretti Nuoro Ogliastra Simone Cualbu ed Aldo Manunta hanno scritto al sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga per avere chiarimenti in merito alla posizione del Ministero della Difesa.
La missiva arriva ad oltre una settimana dal tavolo tecnico svolto a Perdasdefogu, presieduto dall’Assessore regionale all’Agricoltura Oscar Cherchi. La Coldiretti chiede che la Difesa chiarisca quale tipo di inquinamento sia presente nell'area, con dati chiari e dove sia presente. L'associazione manifesta nella lettera «la forte delusione poiché le Istituzioni dello Stato hanno sancito, anche prima di un processo, che gli unici condannati siano i pastori, che ora non vedono alcun futuro e come ciò sia insopportabile». «Per questo motivo - conclude la nota - la Coldiretti Nuoro Ogliastra non si fermerà nell’azione di denuncia, proseguirà la mobilitazione fino a che gli allevatori non saranno messi nella condizione di poter pascolare liberamente - in caso di assenza oggettiva di inquinamento - nei terreni in cui hanno sempre operato o di un adeguato risarcimento da parte dello Stato nel caso in cui effettivamente si confermi, da fonti terze ed attendibili, un inquinamento tale da avere compromesso il territorio». Nella foto: Giuseppe Cossiga |
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