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S.A.
27 ottobre 2011
Immigrati: + 2,3% nell'isola
E' uno dei dati del dossier statistico sull'immigrazione Caritas-Migrantes. L'argomento sarà affrontato in un convegno a Cagliari
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CAGLIARI - E' cresciuta nell'arco dell'ultimo decennio la presenza degli stranieri in Sardegna. Ma anche se si registra il passaggio dallo 0,6% del 2001 al 2,3% del 2010, si tratta del livello di incidenza piu' basso in Italia.
E' uno dei dati del dossier statistico sull'immigrazione Caritas-Migrantes, 21/o Rapporto annuale. Le province di Cagliari e Olbia Tempio accolgono i tre quinti della popolazione straniera residente nell'isola. L'eta' media e' di 34,6 anni. Al 31 dicembre 2010 i cittadini non comunitari titolari di permesso di soggiorno erano 18.066, la maggior parte marocchini (22%) poi senegalesi, cinesi e ucraini. L'argomento sarà affrontato venerdì 28 ottobre in un convegno dal titolo “Politiche per l’integrazione e la coesione sociale: buone pratiche a confronto”, in programma alle 9.30 nella sala riunioni del Crfp (ex Cisapi) in via Caravaggio a Cagliari. Sarà una giornata di confronto e di riflessione sulle politiche e sugli interventi di accoglienza ed integrazione nei confronti degli immigrati. Nel corso del convegno - al quale parteciperà l'assessore regionale al Lavoro Antonello Liori - saranno diffusi, inoltre, i risultati della ricerca “Azione per il trasferimento di buone pratiche sull’immigrazione”, curata dall’Assessorato in collaborazione con l’Istituto per la ricerca sociale (Irs), il Centro studi di politica internazionale (Cespi) ed il Cres - realizzata in Sardegna, nella Comunità autonoma di Andalusia e nella Municipalità di Marsiglia. |
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