Red
29 ottobre 2011
Beni culturali, eccellenza a Li Punti
In tutto il bacino del Mediterraneo non esiste nessun altro Centro di conservazione di Beni Culturali, né per dimensioni né per obiettivi. Sarà realizzato a Li Punti, con funzioni anche di scuola di alta formazione

SASSARI - La Giunta Regionale su proposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione e Beni Culturali, Sergio Milia, ha approvato un finanziamento di 6 milioni e 500 mila euro per l’attuazione del progetto, previsto dalla Legge Regionale n. 14/2006, per l’Istituzione, a Sassari, di un Centro di Ricerca e Conservazione dei Beni Culturali, con funzioni anche di scuola di alta formazione, in località “Li Punti”.
L’opera verrà delegata ai sensi dell’art. 6 della L.R. 5/2007 alla Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro. Il finanziamento rientra nella rimodulazione della programmazione delle risorse POR-FESR Sardegna 2007-2013. La valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale sono considerate strategia fondamentale per la Giunta Regionale. Il patrimonio culturale crea sviluppo, competitività e coesione del territorio e dei sistemi locali territoriali, anche in funzione dell’aumento dei flussi turistici e dello sviluppo di una adeguata economia di settore.
Il Centro di ricerca e conservazione di Li Punti, risponde ai principi di tutela, ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio e si propone come modello di sviluppo locale. La sua articolazione per nuclei e per sezioni distinte - laboratori, depositi, esposizione, Scuola di Alta Formazione - permetterà di offrire alla conoscenza del pubblico un percorso logico dei beni culturali, dal rinvenimento, dalla diagnostica, fino alla fruizione stabile da parte del pubblico al restauro, mentre l’istituzione della scuola offrirà ai giovani diplomati e laureati l’opportunità di acquisire una professionalità di eccellenza e un titolo riconosciuto in Italia e in Europa. In tutto il bacino del Mediterraneo non esiste nessun altro Centro di conservazione di Beni Culturali, né per dimensioni né per obiettivi.
Nella foto: Sergio Milia
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