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Marcello Moccia
25 marzo 2005
Basket A1, la Mercede prova a vincere contro Rovereto
Negli ultimi due mesi i molteplici problemi palesati dalla Mercede Alghero non più tardi di due mesi fa hanno trovato soluzione. Ora l’aspetto fisico e atletico, tallone d’Achille fino a poche partite fa, è migliorato notevolmente

ALGHERO - Si chiama vittoria la sorpresa più bella e gustosa che la Mercede Alghero potrebbe trovare all’interno del suo uovo di Pasqua. Dopo la sosta per la disputa della finale della Coppa Italia, vinta da Schio ai danni di Parma, la serie A1 riprende il suo cammino e prevede per il sabato pre pasquale la disputa della sestultima giornata di campionato. Sei partite in 24 giorni. Poco più di tre settimane che serviranno alle catalane a cercare la salvezza diretta fin dal 20 aprile oppure di lottare per guadagnare la posizione migliore nella griglia per i play out salvezza. Sabato 26, con palla a due alle ore 20.30, le bianco-azzurre di Manrico Vaiani renderanno visita al Rovereto, formazione trentina allenata da Marco Rota che – forte dell’attuale nono posto con 26 punti – potrebbe ancora ambire ad entrare in zona play off ma di contro vanta ben otto punti di margine dalla zona play out. All’andata (12 dicembre) le canarine si imposero al Pala Corbia per 79-67. La Mercede è reduce da due successi nelle ultime tre gare giornate. Dopo la vittoria interna con Napoli è seguita la sconfitta di un punto a Maddaloni e il successo a tavolino con Alessandria. Per ora la classifica parla di terzultimo posto con 12 punti, sei in meno dal trio Ribera-Chieti-Maddaloni che condividono l’undicesima posizione sinonimo di salvezza diretta senza play out. Chieti ospita Alessandria e difficilmente si farà sfuggire la vittoria. Maddaloni affronta fuori casa la Comense mentre Ribera e Bolzano ospitano rispettivamente Faenza e Schio. Negli ultimi due mesi i molteplici problemi palesati dalla Mercede Alghero non più tardi di due mesi fa hanno trovato soluzione. Merito delle giocatrici ma senz’altro del lavoro di coach Vaiani chiamato in corso d’opera al capezzale di una squadra che fino a Natale sembrava avere poche speranza di salvezza. Lo spogliatoio adesso è più unito ed omogeneo. Gli strappi e qualche screzio tra alcune giocatrici sono vecchi ricordi. Si è formato quello “ spirito di gruppo” da subito richiesto dal tecnico livornese. Ora l’aspetto fisico e atletico, tallone d’Achille fino a poche partite fa (le rimonte subite negli ultimi 10’ ne sono la riprova) è migliorato notevolmente grazie al lavoro in palestra e l’aumento dei carichi di lavoro. Tutti elementi che torneranno utili da oggi al 20 aprile. Per la gara con Rovereto è certo il forfait della pivot brasiliana Flavia De Souza che, dopo l’operazione al menisco, da cinque giorni ha ripreso a correre. Forse sarà a disposizione a tempo pieno dalla gara con Parma.
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