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S.A.
23 febbraio 2012
Alghero, furto in pellicceria
Il titolare dell'attività del centro storico di Alghero si sarebbe reso conto del furto di un capo di lapin solo dopo la chiamata della Polizia. Fermata a Sassari una ragazza minorenne con il capo ancora etichettato

ALGHERO - Non sarà capitato spesso di ricevere una telefonata dalle Forze dell'Ordine per un furto subìto e di cui ancora non si era a conoscenza. La storia a lieto fine è avvenuta mercoledì mattina al titolare di uno delle attività più conosciute del centro storico di Alghero, la Pellicceria Tangianu.
Questi i fatti: una coppia di giovanissimi, a metà mattina, è entrata nel negozio di via Gilbert Ferret chiedendo di poter dare un'occhiata alle pellicce esposte. I pochi secondi in cui i due ragazzi sono rimasti soli nel sotto-piano, sarebbero stati sufficienti per nascondere in borsa un capo di lapin bianco e collo di volpe e uscire indisturbati.
Qualche ora più tardi, la sorpresa del proprietario nel ricevere la telefonata di un parente di Sassari - avvisato dalla Polizia del capoluogo turritano - che chiedeva di verificare l'eventuale furto di una pelliccia bianca. Constatata la mancanza del pezzo descritto, l'imprenditore ha sporto denuncia per il reato. I due ragazzi, infatti, tornati nella loro città di residenza, sarebbero stati fermati dalle forze dell'ordine, che avrebbe trovato nella borsa della ragazza - appena 14enne - l'oggetto del furto ancora etichettato.
Foto d'archivio
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