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P.P.
4 maggio 2012
Csl, Uras apre un´inchiesta
Luciano Uras esponente del gruppo Misto, esamina nella Commissione d´inchiesta sulla mancata applicazione delle leggi regionali, lo stato di attuazione delle disposizioni normative, sulla proroga non ancora rinnovata dei contratti del personale Csl e Cesil

CAGLIARI – La commissione d’inchiesta sulle mancate applicazioni delle leggi regionali, a cui fa capo il presidente Luciano Uras, si è riunita giovedì 3 Maggio per esaminare lo stato di attuazione delle disposizioni di legge relative alla prosecuzione del mantenimento in servizio del personale dei Csl (servizi lavoro) Cesil (inserimento lavorativo) e Agenzie di sviluppo.
Nell’inchiesta, Uras precisa: «La legge regionale finanziaria ha stanziato 11,5 milioni di euro per garantire fino al 31 dicembre dell’anno in corso la proroga dei contratti a termine del personale precario impiegato. Sono circa 350 lavoratori in scadenza di contratto, che operano nel settore delle competenze in materia di occupazione e sviluppo delle Province e Comuni».
«Tutto questo accade, in attesa dei provvedimenti legislativi regionali di riordino del sistema delle autonomie locali – puntualizzano dalla Commissione d’inchiesta e spiegano - in attuazione della legge 214/2011 “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, che impone la trasformazione delle Province da Enti locali ad Enti pubblici con funzioni di indirizzo e coordinamento».
Nel frattempo, l’assessorato del lavoro ha confermato l’adozione da parte della Regione in data 30 aprile dei provvedimenti di indirizzo interpretativo ed applicativo coerenti con la legge regionale che comunicano alle Amministrazioni provinciali lo stanziamento e le sue finalità (prosecuzione attività dei servizi e proroga dei contratti del personale).
Il direttore generale dell’assessorato del lavoro, Massimo Temussi, ha ulteriormente informato la Commissione che le Province di Cagliari, Medio Campidano, Olbia Tempio, Ogliastra e Carbonia–Iglesias, e in parte Oristano, hanno provveduto o stanno provvedendo alle relative contrattualizzazioni. Le province di Nuoro e Oristano sono in attesa della nota ministeriale derogatoria sui contratti a tempo determinato, concordata dalla Regione, e che dovrebbe pervenire nei prossimi giorni consentendo lo sblocco delle proroghe.
«Fa eccezione la Provincia di Sassari che avrebbe comunicato all’Assessorato Regionale di non aver adottato alcun atto di indirizzo e determinazione dirigenziale, relativamente ai contratti per il periodo 1 maggio-31 dicembre. Tale comportamento, se confermato, si porrebbe in contrasto con la normativa e gli indirizzi applicativi definiti dalla Regione» evidenzia l’esponente di Sel Luciano Uras.
Nella foto l'esponente di Sel Luciano Uras
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