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Treno a idrogeno impattante, nuovo appello
Il Comitato zonale Nurra rivolge un forte appello all’Assessore Piu affinché si faccia parte attiva, presso i livelli istituzionali regionali e nazionali competenti, per intervenire e sospendere il progetto attualmente in fase di accantieramento

ALGHERO - «A due settimane dalla conclusione dei lavori della Commissione Speciale “Treno a Idrogeno”, istituita dal Consiglio Comunale di Alghero, si è ancora in attesa della convocazione della seduta consiliare dedicata alla discussione e all’approvazione della risoluzione finale che avrebbe dovuto essere definita nell’ultima riunione della Commissione. La Commissione, richiesta dai comitati e dalle associazioni del territorio e formalmente costituita con l’obiettivo di approfondire il progetto e garantire un’informazione puntuale e completa alla cittadinanza, ha svolto un articolato percorso di analisi, studio e confronto istituzionale. Tale attività era finalizzata a fornire un quadro chiaro e approfondito dell’intervento previsto e delle sue potenziali ricadute sul territorio interessato. Questo lavoro necessita ora di essere portato a compimento attraverso un confronto pubblico all’interno del Consiglio Comunale, massimo organo di rappresentanza democratica della città».
Si ritiene fondamentale che gli esiti emersi vengano illustrati con la massima trasparenza, affinché la comunità di Alghero e l’intera area metropolitana possano essere pienamente informate sullo stato del progetto e sulle procedure in corso. Tuttavia, da quanto emerso nel corso dell’ultima seduta della Commissione, convocata per l’elaborazione di un documento condiviso tra le diverse forze politiche, risulta che il testo finale non abbia adeguatamente considerato alcune rilevanti criticità, tra cui: l’assenza di un’analisi costi-benefici chiara e trasparente, fondata sulla reale domanda di trasporto, in particolare sul traffico passeggeri dell’Aeroporto di Alghero, e sul confronto con soluzioni alternative meno impattanti, quali il sistema tram-treno;
l’incoerenza tra la natura sperimentale della tecnologia a idrogeno e la realizzazione di una nuova infrastruttura ferroviaria permanente, con conseguenti dubbi circa l’efficienza nell’utilizzo delle risorse pubbliche e l’elevato impatto ambientale dell’opera; le criticità legate alla scelta della tecnologia a idrogeno sotto il profilo energetico, economico e dell’affidabilità operativa, caratterizzata da rendimenti complessivi inferiori rispetto alle tradizionali soluzioni elettriche. Per questo Comitato zonale Nurra rivolge un forte appello all’Assessore Piu affinché si faccia parte attiva, presso i livelli istituzionali regionali e nazionali competenti, per intervenire e sospendere il progetto attualmente in fase di accantieramento.
«Si tratta di un intervento fortemente impattante per il territorio, non supportato da un’adeguata analisi costi-benefici che tenga conto del reale volume di traffico passeggeri dell’Aeroporto di Alghero. Un progetto che, se realizzato, non fornirebbe risposte concrete alle esigenze di mobilità del territorio, né contribuirebbe all’obiettivo più volte richiamato dell’interconnessione tra le principali porte di accesso all’isola. La prosecuzione di questa iniziativa rischierebbe di compromettere definitivamente la possibilità di adottare soluzioni progettuali alternative, più efficienti ed economicamente sostenibili. Alghero, ancora una volta, si troverebbe a dover raccontare l’ennesimo esempio di opera pubblica priva di una reale utilità per la collettività, un “nuovo Palazzo dei Congressi».
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