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Red
26 settembre 2012
Scandalo Pdl, Alfano convoca Pittalis
All'indomani dello scandalo che ha travolto la Regione Lazio con le dimissioni della presidente Polverini, il segretario nazionale, Angelino Alfano, ha convocato tutti i referenti Pdl regionali
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ROMA - «L’incontro fra i presidenti dei gruppi regionali del Pdl con il segretario nazionale, Angelino Alfano, è stato utile per fare il punto della situazione venutasi a creare dopo il caso della Regione Lazio che è stato unanimemente condannato come condotta assolutamente immorale e contraria alle più elementari regole dell’etica pubblica. La responsabilità di singole mele marce non può ricadere sul partito che è composto in tutte le realtà territoriali, compresa quella sarda, da persone per bene e oneste».
Lo ha dichiarato Pietro Pittalis, presidente del Gruppo Pdl in Consiglio regionale al termine dell’incontro a Roma convocato da Alfano per fare il punto all'indomani dello scandalo che ha travolto la Regione Lazio e le conseguenti dimissioni della Presidente Polverini. «Abbiamo portato ad esempio quanto fatto in Consiglio regionale della Sardegna – precisa Pittalis – con i cospicui interventi sui costi della politica operati nel corso di questo mandato legislativo in cui sono state ridotte le indennità, i conferimenti per l’attività dei gruppi e l’eliminazione dei vitalizi, il tutto nell’ottica di un deciso e incisivo risparmio di risorse pubbliche». «Per quanto riguarda ancora la Sardegna, è stata evidenziata la necessità che il segretario Angelino Alfano e i deputati del PdL della Sardegna si attivino affinché il Parlamento discuta e approvi quanto prima il testo di legge regionale per la riduzione da 80 a 60 consiglieri regionali». «Il Pdl - conclude Pittalis - si attiverà affinché una società esterna possa controllare e certificare le somme spese in tutti i consigli regionali e nei diversi gruppi e per quanto ci riguarda - precisa ancora Pietro Pittalis - noi ci attiveremo quanto prima in tal senso». Nella foto: Angelino Alfano |
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