Scoppia il caso su Facebook, ma le determine dirigenziali girano tra i politici creando qualche imbarazzo. Pietro Bernardi si difende pubblicamente: nessun problema, procedimento avviato prima dell'elezione
ALGHERO - E' polemica ad Alghero intorno a due determinazioni dirigenziali - la
717 del 24 luglio 2012 di euro 2.340,01 e la
766 del 01 agosto 2012 di euro 2.000,00 - riferite alla ditta Bernardi Giovanni di Bernardi Pietro Bruno, dal giugno scorso eletto consigliere comunale nella Lista Lubrano (Centrosinistra). I documenti, che riguardano la fornitura e la manutenzione di attrezzature per il verde, girano da qualche giorno tra le scrivanie dei politici locali, creando qualche imbarazzo.
In realtà si tratta - nel primo caso - di una gara alla quale la ditta rappresentata dal consigliere comunale ha partecipato perchè nell'albo dei fornitori, e successivamente vinto con un ribasso del 22% (invito alla gara del 21/06/2012 e assegnazione del 04/07/2012); nel secondo caso, invece, di un affidamento diretto per operazioni di manutenzione delle attrezzature già fornite.
E' lo stesso consigliere comunale ad intervenire in merito, e con una nota su Facebook chiarisce che dopo l'elezione a consigliere comunale (datata 28/06/12) si sarebbe recato dal dirigente, «per fargli presente della situazione in essere, di rapporti tra le mie aziende ed il comune, mi è stato risposto che avrebbero verificato, e se ciò avesse presentato il benché minimo impedimento (di qualsiasi natura) mi avrebbero avvisato, e se il caso annullato anche la mia offerta».
Nella foto: Pietro Bernardi, consigliere comunale della Lista Lubrano