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Red
5 giugno 2005
Premio Estense, "Guerra Civile" di Pasquale Chessa tra i magnifici quattro
L’ultima fatica letteraria del noto giornalista algherese Pasquale Chessa, è stata selezionata tra i quattro volumi finalisti che si contenderanno, il prossimo 24 settembre a Ferrara, il “Premio Estense 2005”

ALGHERO - I "magnifici quattro", scelti dalla giuria tecnica, presieduta da Sergio Zavoli e composta di nomi del calibro di Folco Quilici, Ferruccio De Bortoli e Sergio Romano, sono "Guerra Civile" di Pasquale Chessa (Mondadori), "Intervista ai capitalisti" di Antonio Calabro´ (Rizzoli), "Pianeta Delta" di Bruno Traversari (Este), "La sinistra, l´America e la guerra" di Lucia Annunziata (Mondadori).
Questi i papabili per aggiudicarsi il “Premio Estense 2005”, istituito nel 1965 a Ferrara dall´Unione Industriali e destinato al volume di un giornalista italiano pubblicato nell´anno in corso.
I quattro libri finalisti saranno sottoposti nei prossimi mesi alla lettura della giuria popolare, composta da quaranta cittadini ferraresi. La loro scelta si affianchera´ a quella della giuria tecnica per assegnare l´Aquila d´oro.
”Guerra Civile”, il libro del noto giornalista algherese Pasquale Chessa, è il tentativo di rivisitare in modo imparziale quanto accaduto negli anni della guerra, ma anche in quelli immediatamente successivi, fino alla nascita della Costituzione nel 1948. Alla base dell’opera c’è la necessità di scoprire una storia unica, condivisa. Uguale per entrambe le parti, distaccata dal pensiero politico, sia questo filopartigiano o filofascista. Per fare ciò, Chessa si serve delle immagini, ma anche delle parole. Quelle che accanto alle illustrazioni raccontano tante piccole storie tutte parte di un’unica grande verità. Uno sguardo al passato che, come sottolinea il giornalista Gianpaolo Pansa nella prefazione, «rompe il silenzio di comodo» senza negare quanto «realmente è accaduto».
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