La Lista Lubrano risponde a suo modo agli attacchi degli esponenti algheresi del Circolo Popolare Europeo, ricordando il «consenso» ma anche le «responsabilità» e le azioni da sviluppare nel nuovo anno
ALGHERO - «Questo 2013 rappresenta il primo orizzonte temporale rilevante di quest'amministrazione che noi, la lista civica del Sindaco Lubrano, abbiamo sostenuto insieme al consenso datoci da più di 2.000 cittadini e grazie al lavoro degli altri partiti e movimenti». La Lista Lubrano risponde a suo modo agli
attacchi degli esponenti algheresi del Circolo Popolare Europeo, ricordando il «consenso» ma anche le «responsabilità dalle quali non ci siamo mai allontanati».
I consiglieri Melis, Bernardi e Serra riprendono il filo delle polemiche degli ultimi giorni, soffermandosi solo «su ciò che è stato fatto e su quel che ci aspetta per i mesi a venire». Dalla riorganizzazione del comune «per incanalare nella maniera più opportuna le energie di una macchina che conta diverse dozzine di dipendenti», alla riduzione dei costi per gli affitti «a favore di progetti per l'edilizia agevolata e la viabilità» e quella dei consigli di amministrazione degli enti municipali dove «sono state selezionate persone per la loro direzione attraverso un procedimento innovativo».
La Lista di centro-sinistra rivendica le scelte fatte sull'Imu «dettate da esigenze di bilancio», «ma abbiamo scelto - aggiungono - invece di ridurre al minimo possibile l'aliquota per le prime case, che tocca i portafogli di tutti, di abbassare l'impatto dell'imposta su chi possiede fabbricati ad uso produttivo e di affidare a coloro che si trovano in condizioni economiche migliori, in quanto possessori di più di un immobile, la responsabilità di contribuire in maniera maggiore».
E riservano un passaggio anche sugli eventi e il Cap d'Any «che ha dimostrato che ad Alghero non è necessario avere il "big" sul palco per fare festa». «Ed ora?» si chiedono nel finale i tre consiglieri comunali. «Grazie agli sforzi fatti in silenzio e con serietà nel primo semestre di amministrazione, nel 2013 gran parte di questo lavoro "invisibile" darà i suoi frutti» concludono, in «strategia turistica», «bilancio partecipato e Puc», «valorizzazione della nostra cultura e del territorio».
Nella foto: Mariano Melis (capogruppo), Pietro Bernardi, Giovanni Serra