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Red
28 maggio 2013
Sicurezza in Sardegna, interrogazione a Roma
Il segretario regionale del Pd, senatore a Roma, annuncia una interrogazione urgente dopo l´ennesimo atto intimidatorio nei confronti di un amministratore locale

SASSARI - «L’ennesimo atto intimidatorio nei confronti di un sindaco in Sardegna non deve essere consegnato alla cronaca come ormai drammatico fatto di routine. Bene ha fatto stamani il presidente dell’Anci Sardegna a sollecitare l’impegno del ministro dell’Interno su questo tema spinoso, che va trattato con la dovuta attenzione. Noi del Partito Democratico sappiamo, per averlo denunciato da tempo in tutte le sedi istituzionali e davanti ai ministri competenti, che davanti al malessere della società occorre reagire risolutamente su diversi fronti».
Lo ha dichiarato il senatore Silvio Lai. «Fernando Codonesu è vittima, come gli altri amministratori locali che hanno subito minacce ed episodi di violenza, della solitudine che circonda i rappresentanti delle istituzioni nelle piccole comunità e nei territori più isolati della nostra regione: quei territori in cui occorrerebbe ricostruire una forte rete di presidio da parte dello Stato, insieme a servizi di ascolto, di assistenza, di animazione economica e culturale. Nel 2011 l’allora ministro Maroni annunciò provvedimenti che andavano nella giusta direzione: potenziamento dell’intelligence, delle dotazioni tecniche e dei servizi già presenti nei territori, in funzione di prevenzione e rafforzamento della presenza dello Stato nell’isola».
«Impegni verbalmente accolti anche dal Ministro Cancellieri nel corso del suo mandato dinanzi a una delegazione di parlamentari sardi. Non vorremmo che la discontinuità del quadro politico generale avesse pregiudicato la necessaria continuità dell’azione di prevenzione e rafforzamento a suo tempo assicurata dall’allora Ministro Maroni. Per questo il Partito Democratico - sottolinea Silvio Lai - attraverso i suoi rappresentanti sardi, si farà promotore di un’interrogazione al Ministro dell’Interno Alfano per conoscere, dal 2011 ad oggi, quali azioni siano state portate avanti dal Ministero per prevenire e sconfiggere il fenomeno degli attacchi ai rappresentanti delle istituzioni in Sardegna, e se ci siano stati motivi di rallentamento o di inerzia rispetto al piano di prevenzione e sicurezza a suo tempo garantito dal titolare del dicastero degli Interni, fino ad oggi».
Nella foto: Silvio Lai
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