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Stefano Idili
11 agosto 2005
Non consegna la posta da cinque mesi: arrestato "postino fantasma"
Alcuni cittadini si erano visti staccare l’energia elettrica, l´allaccio al telefono perché non avendo ricevuto alcun avviso non avevano adempiuto ai pagamenti

ALGHERO – Un postino è finito in carcere. Da tempo fioccavano lamentele ed esposti degli di abitanti di Uri, Olmedo e di altri paesi del circondario algherese perché non ricevevano da troppo tempo alcuna corrispondenza. Alcuni si erano visti staccare l’energia elettrica, l’allaccio al telefono perché non avendo ricevuto alcun avviso non avevano adempiuto ai pagamenti. Ma Antonio Pasquale Piras, ventottenne di Ittiri, è caduto nella trappola che i Carabinieri della Compagnia di Alghero gli hanno preparato per coglierlo in fallo e dopo alcune intercettazioni e perquisizioni domiciliari sono saltate fuori le prove dell’incomprensibile comportamento. Il personale dell'Arma ha fermato il portalettere all'uscita dell'ufficio postale, mentre si trovava nell'auto di servizio e stava per accingesi a rientrare nella propria abitazione. Qui sono stati recuperati, dagli uomini al servizio del Capitano Francesco Novi, oltre 300 raccomandate e un ingente quantitativo di altra posta che il “postino fantasma” non consegnava più dal mese di marzo. Piras, dopo le indagini durate per alcuni mesi, adesso è accusato di ricettazione, peculato, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale e violazione della segretezza della corrispondenza. Ora si trova nel carcere di San Sebastiano ed entro un breve termine dovrà rispondere della propria posizione davanti al Giudice del Tribunale di Sassari.
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