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Sergio Ortu
23 settembre 2005
A buon punto i lavori di ristrutturazione dell´ex Consarcori a Santa Maria La Palma
I locali fino ad ora sistemati verranno utilizzati per l’allestimento degli uffici vendite ed esposizione delle attrezzature meccaniche agricole

ALGHERO - Si lavora con un buon ritmo all’interno dello stabilimento ex Consarcori all’ingresso della borgata di Santa Maria la Palma. Dopo l’acquisto all’asta fallimentare delle strutture e degli impianti, il nuovo proprietario il Consorzio Agrario di Cagliari ha intrapreso le opere di ristrutturazione e riammodernamento della struttura. Opere avviate all’inizio dell’anno e tuttora in svolgimento. In questi mesi, spiegano i nuovi responsabili della gestione dell’impianto di Santa Maria la Palma, si è provveduto alla bonifica dei magazzini dalla coltre di immondizia e escrementi di piccioni e topi divenuti negli anni gli unici abitanti delle strutture. Dopodiché si è provveduto alla ristrutturazione e impermeabilizzazione dei soffitti. Un risanamento totale dunque, unito alla dotazione della nuova impiantistica prevista dalle normative vigenti in tema di sicurezza. I locali fino ad ora sistemati verranno utilizzati per l’allestimento degli uffici vendite ed esposizione delle attrezzature meccaniche agricole. Una volta che verrà avviata questa prima attività, si procederà al ripristino anche della parte industriale di lavorazione e conferimento delle sementi elette. Ancora però non è dato sapere quali saranno i tempi tecnici che dovranno trascorrere per la messa in funzione degli impianti. Anche per quanto riguarda l’apertura del primo nucleo di vendita la data non è stata ancora fissata, ma è presumibile a giudicare dal buon stato dei lavori, che entro la fine dell’anno qualcosa dovrebbe iniziare a funzionare. In questi giorni si sta ultimando la recinzione dello stabilimento, opera senza dubbio importante che consentirà maggiore sicurezza nell’intera area. Da parte dell’imprenditoria agricola c’è molta attesa anche perché la possibilità di avere a pochi passi dai campi un impianto per il conferimento del raccolto non è cosa da poco, unito ad un nucleo per la vendita di mezzi agricoli e assistenza in agricoltura . Lo stabilimento quindi dovrebbe funzionare pressappoco come l’ex Consarcori anche se ci potrebbero essere ulteriori novità e nuovi servizi e tecnologie. Dopotutto sono passati ormai una quindicina d’anni da quando uno dei fiori all’occhiello dell’economia agricola della Nurra ha smesso di funzionare. Un piccolo complesso industriale che si diceva fosse tra i più moderni e all’avanguardia per il periodo. Soprattutto per lo stoccaggio e lavorazione delle sementi elette. E’ ancora prematuro infine parlare di quante persone potranno lavorarci all’interno tra operai, addetti alle vendite e amministrativi. Una boccata d’ossigeno per qualche famiglia della borgata magari se si pensasse di assumere qualche ex dipendente Consarcori. Anche se più o meno tutti hanno trovato in questo decennio altre occupazioni. Quello che è importante ad ogni modo oggi è che finalmente un angolo degradato all’ingresso di Santa Maria La Palma e in corrispondenza di un incrocio tra i più trafficati della Riviera del Corallo, riprenderà a vivere contribuendo allo sviluppo economico della zona. Non resta quindi che attendere solo l’inaugurazione.
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