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Marcello Moccia
6 novembre 2005
Basket A1, Mercede Alghero ancora battuta
Maddaloni passa al Pala Corbia per 77-60
Alla quinta sconfitta consecutiva della Mercede Alghero si sommano diverse lacune che stanno mettendo a nudo gli attuali limiti delle bianco-azzurre che suonano come campanelli d'allarme per il proseguo della stagione di A1
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ALGHERO - Alla quinta sconfitta consecutiva della Mercede Alghero si sommano diverse lacune che stanno mettendo a nudo gli attuali limiti delle bianco-azzurre che suonano come campanelli d'allarme per il proseguo della stagione di A1. Maddaloni passa al Pala Corbia per 77-60 e lascia le algheresi al penultimo posto in classifica con due punti.
La sola Jenny Lacy (23 punti) non basta. In difesa le piccole hanno difeso bene concedendo poco o niente a Zimerle e compagne. Discorso opposto sotto canestro dove le pivot non sono riuscite a bloccare gli inserimenti di Pierson e Dantas. Mercede parte bene (14-8) ma poi deve arrendersi alla prestanza di Pierson e Dantas, top scorer del match (24). Le algheresi partono col piglio giusto, chiudono ogni varco a Maddaloni e con i punti (10) della Lacy e quelli della canadese Robertson costruiscono un break di 14-8 a metà primo quarto. Sanchez rintuzza gli attacchi ma una tripla della Brincat fa prendere il largo alla Mercede che, però, a due minuti dalla fine della prima frazione incassa in ritorno in cattedra della Pierson (ottima in lunetta) e della brasiliana Dantas che firma il sorpasso a 20 secondi dalla fine (19-20). L'avvio di seconda frazione è di chiara matrice ospite. La Mercede è un diesel e ritarda a riorganizzare la propria manovra offensiva. In rapida successione Sanchez, Vicenzetto, Dantas, Ferrazza e con un 2/2 dalla lunetta della Dantas permettono a Maddaloni di registrare il primo massimo vantaggio del match (22-33 al 5'). Le padrone di casa rimangono in scia con i punti di Lacy, ben 19 nella seconda frazione. Gli ultimi tre, grazie a una bomba da posizione centrale, portano il punteggio sul 31-36 all'intervallo lungo. Sopra di sei punti Maddaloni imprime un nuovo ritmo alla gara anche se la Mercede non concede molti spazi e di dimostra molto accorta. L'incisività di Silvia Favento garantisce qualcosa in più sotto le plance e in fase di ripartenza. Maddaloni si affida all'estro della statunitense Pierson e della brasiliana di San Paolo Dantas che insieme fanno registrare il nuovo massimo vantaggio, (+15) 37-52, -3'.30'' della terza frazione. Nel momento più difficile la Mercede estrae dal cilindro i numeri giusti. Nella prima parte del terzo-quarto 5 punti della Lacy a cui si sommano i primi punti nello score personale della Monticelli, le due triple di Brincat e il canestro della Dimitrova. Terzo quarto 48-53. Nel rush finale, dove bisogna mettere sul parquet tutte le forza ancora in corpo, la Mercede accorcia le distanze (-3, 50-53) ma cede nel momento topico mentre Maddaloni - nel frattempo - costruisce il break decisivo (9-2). La spagnola Sanchez porta le campane sul +16 (52-68). Le cose non cambiano nella battute conclusive fino al 60-77 finale. MERCEDE ALGHERO: Iacono 1, Ponticelli 3, Favento 2, Brincat 6, Pernice, Martellini ne, Piroli 7, Dimitrova 8, Robertson 7, Lacy 23. All. Miroslav Popov MADDALONI: Pierson 23, Dantas 24, Zimerle 2, Gomes, Gaspardo, Martinello, Vicenzetto 7, Ferrazza 4, Crovatto, Sanchez 17. All. Massimo Riga ARBITRI: Colasanti di Firenze e Bernart di San Biagio. PARZIALI: 19-20; 12-16; 17-17; 12-24. |
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