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S.A.
20 marzo 2014
Barricati senza acqua e luce: «non andiamo via»
Sette donne con i 9 figli e un uomo resistono all'interno dell'ex hotel Bellavista nella borgata algherese, nonostante nell'edificio non ci sia acqua né luce. Chiedono risposte su lavoro e alloggi
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ALGHERO - Prosegue l'occupazione nell'ex Hotel Bellavista di Fertilia. Sette donne con i 9 figli resistono all'interno della struttura nella borgata algherese, nonostante nell'edificio non ci sia acqua né luce [LEGGI] e [ASCOLTA]. Con loro solo un uomo, Mauro Monaco, un disoccupato algherese di 46 anni che se la prende con «la malapolitica che gestisce Alghero da oltre 20 anni» e come le altre famiglie chiede risposte dall'amministrazione comunale.
Negli occhi di queste persone c'è la stanchezza per situazioni arrivate al capolinea: sfratti esecutivi; il lavoro che non si trova; le bollette da pagare; il pranzo da mettere insieme alla cena. Ma la determinazione è tanta, oggi anche più di ieri: «non ce ne andremo se non avremo delle garanzie». Oggi non ne sono arrivate dagli assistenti sociali che sono ritornati a Fertilia per dialogare con gli occupanti, ma alle prese con centinaia di casi di povertà. Le "soluzioni tampone", come si definiscono gli interventi legati elle emergenze, si esauriscono insieme alle risorse economiche non risolvendo comunque i problemi alla radice; quelli che classi dirigenti e politiche hanno dimenticato per decenni. |
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