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Pierpaola Pisanu
16 gennaio 2006
«Un po´ di timore» Il neo assessore ha preso posto ufficialmente
Dopo una settimana di full immersion tra le pratiche in itinere, il neo assessore ai lavori pubblici ha preso posto ufficialmente questa mattina nell’ufficio ereditato dal compagno di partito Giancarlo Piras

ALGHERO - Non nasconde un po’ di preoccupazione Gianni Spano. Dopo una settimana di full immersion tra le pratiche in itinere, il neo assessore ai lavori pubblici ha preso posto ufficialmente questa mattina (lunedì) nell’ufficio ereditato dal compagno di partito Giancarlo Piras. «Un po’ di timore per affrontare questo nuovo impegno è innegabile – ammette – per ora avrò bisogno della consulenza dell’assessore uscente. Ma sono felice di entrare nella squadra del sindaco Tedde». Gianni Spano, avvocato, 42 anni, ha inaugurato la sua prima esperienza politica attiva nel ruolo di consigliere comunale, eletto nelle file di Forza Italia nel 2002. Ma già da qualche anno prima militava dietro le quinte del partito di Berlusconi a livello cittadino. Oggi vede arrivare a maturazione una scelta definita più di un anno fa che lo porta a sedere in giunta in virtù di un avvicendamento con il forzista Piras. I cantieri aperti inseriti in lunga lista che ora passa sotto la supervisione politica di Spano, verranno gestiti senza strappi con il passato: «Mi dedicherò a portare a termine le opere intraprese dal mio predecessore, seguendo gli stessi indirizzi ed eventualmente pensando a nuove progettualità». Prima pratica presa in mano da Gianni Spano riguarda il prolungamento del Lungomare Barcellona, già finanziato. Si tratta di decidere quando intraprendere l’opera che prevede il rifacimento dei marciapiedi che costeggiano il Lido, degli impianti di illuminazione e della realizzazione di una pista ciclabile. «Stiamo valutando se iniziare subito i lavori o rimandarli per ragioni legate all’apertura della stagione turistica», spiega il neo assessore Spano. Altra posa della prima pietra imminente per lui riguarda una delle opere pubbliche più importanti degli ultimi anni possibile attraverso un finanziamento di 18 milioni di euro: il nuovo depuratore che sorgerà nella zona industriale di San Marco.
Nella foto Gianni Spano
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