Chiede l’istituzione del vigile di quartiere il movimento politico Stella Nascente. La richiesta di tale figura professione è contenuta in una mozione che sarà messa ai voti durante le prossime sedute dell’assemblea civica
ALGHERO - Chiede l’istituzione del vigile di quartiere il movimento politico Stella Nascente. La richiesta di tale figura professionale è contenuta in una mozione che sarà messa ai voti durante le prossime sedute dell’assemblea civica, per impegnare sindaco e giunta a dare corpo ad un progetto di vigilanza rionale ipotizzata agli albori dell’attuale amministrazione. Secondo il gruppo che fa capo in consiglio comunale a Ombretta Armani, l’istituzione del vigile di quartiere deve però tenere ben presente chi ha ricoperto per 10 anni, sempre a regime di precariato, il ruolo di vigile urbano a tempo. Con un’altalena di periodi lavorativi alternati ad altri di inattività, sempre legati a progetti occupazionali con una scadenza fissata. Dal 12 dicembre per le vie di Alghero si vedono molte più divise e si sentono più fischietti. Questo grazie ad un programma di potenziamento del servizio svolto dalla polizia municipale che però andrà ad esaurirsi l’11 settembre, con la terza e ultima fase del progetto occupazione. «Da questa data la città rimarrà sguarnita di queste figure che da anni operano nel corpo della polizia municipale sempre a tempo determinato», fa notare Ombretta Armani nella mozione, mettendo in risalto che le nuove assunzioni fatte in seguito al pubblico concorso «non sono affatto sufficienti per risolvere i problemi dell’organico dei vigili urbani, fortemente sottodimensionato rispetto alla reali esigenze della città». La strada proposta dal movimento politico di istituire la figura del vigile di quartiere, intende raggiungere il duplice risultato di occupare stabilmente questi lavoratori precari che hanno acquisito una decennale professionalità e, allo stesso tempo, garantire una sorveglianza più capillare nelle strade cittadine e periferiche. (
Scarica il documento integrale)