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Pierpaola Pisanu
2 febbraio 2006
Democrazia calpestata: «L´opposizione ha perso la testa»
La risposta dei capigruppo di maggioranza all’attacco della minoranza rivolto al Presidente Conoci, accusato di aver calpestato la democrazia per non aver rispettato la richiesta di evitare la convocazione del consiglio comunale in data 3 febbraio, per indisponibilità di tutti i consiglieri di centro sinistra impegnati altrove

ALGHERO - «Sul Piano Paesaggistico Regionale l’opposizione di centro sinistra algherese ha perso la testa». E’ la risposta dei capigruppo di maggioranza all’attacco della minoranza rivolto al Presidente Conoci, accusato di aver calpestato la democrazia per non aver rispettato la richiesta di evitare la convocazione del consiglio comunale in data 3 febbraio, per indisponibilità di tutti i consiglieri di centro sinistra impegnati altrove. Ma il centro destra non crede a tali giustificazioni: «Pur di non discutere sul merito delle scelte della giunta amica comandata da Soru, scelte che mortificano Alghero e gli algheresi e calpestano anche le regole più elementari del confronto democratico, il centro sinistra algherese si sottrae, adducendo giustificazioni puerili, al confronto pubblico del Consiglio Comunale – si legge nella nota stampa dei capigruppo di maggioranza - Non può che definirsi schizofrenico l’atteggiamento dei consiglieri di opposizione che prima accusano il Presidente Mario Conoci di non convocare il Consiglio Comunale per discutere del PPR, minacciando addirittura il ricorso al Prefetto, e poi, pochi giorni dopo, accusano la stesso Presidente di arroganza per aver convocato il Consiglio Comunale da loro stessi richiesto». «L’attacco rivolto al Presidente del Consiglio Comunale, con accuse false e ingenerose, - proseguono di alleati di Marco Tedde - è l’evidente tentativo di sollevare un polverone pur di non discutere del merito del Piano Paesaggistico Regionale. Farebbero bene questi consiglieri ad avere maggiore rispetto per l’istituzione della quale fanno parte partecipando ai lavori consiliari, piuttosto che, anche in questo caso, anteporre gli impegni di partito a quelli del Consiglio Comunale. L’amministrazione e la maggioranza è pronta al confronto, la minoranza ci dia sue notizie», concludono.
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