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Pierpaola Pisanu
4 febbraio 2006
Mezzo consiglio volta le spalle a Soru: «così facendo ci ha detto che non siamo capaci di governare»
Consiglio comunale con il finale scontato quello di ieri. La maggioranza, falcidiata dalle assenze ma tutte giustificate, ha approvato un ordine del giorno che mira a interrompere l’iter della co – pianificazione, attraverso cui passa la ratifica finale dello strumento urbanistico regionale

ALGHERO - Consiglio comunale con il finale scontato quello di ieri. La maggioranza, falcidiata dalle assenze ma tutte giustificate, ha approvato un ordine del giorno che mira a interrompere l’iter della co – pianificazione, attraverso cui passa la ratifica finale dello strumento urbanistico regionale. Con 17 voti favorevoli su 17 presenti si è chiusa la fase di voto. Vuoti i banchi dei gruppi di centro sinistra. Impegnati in un incontro di coalizione hanno disertato la seduta del consiglio convocata a loro parere contro ogni regola democratica in quanto è stato ignorato il loro precedente avvertimento dell’impossibilità di presenziare in quella data ai lavori dell’assemblea civica.
La seduta si è aperta con un inusuale intervento del presidente Mario Conoci che ha risposto in maniera pacata alle accuse del centro sinistra, dichiarando di essere dispiaciuto per l’assenza dei gruppi di opposizione: «Prima vengono gli impegni istituzionali, poi quelli di partito nella mia scala di valori», ha detto Conoci. La spiegazione tecnica del piano paesaggistico affidata all’assessore all’urbanistica Luigi Altea è stata preceduta dalle parole del sindaco Marco Tedde che ha invitato i suoi a mantenere toni moderati evitando attacchi diretti ai compagni dei banchi di fronte assenti: «E’ importante che si riesca ad arrivare ad una posizione unitaria per combattere un’azione che mira ad ingessare il territorio», ha detto il primo cittadino. Gli esponenti di maggioranza hanno rispettato l’indicazione di non infierire strumentalmente sulla scelta di disertare la seduta da parte del centro sinistra, riservando però parole pesanti come macigni contro il Governatore Soru.
A giudizio di Maurizio Pirisi il presidente Renato Soru è diventato «l’unico sindaco della Sardegna». Secondo il capogruppo di Fortza Paris l’amministrazione bene avrebbe fatto a recarsi a Cagliari all’incontro: «Per consegnare al presidente la fasce tricolore», ha detto Pirisi. Estremamente dura anche la posizione dell’Unione dei Democratici di Centro. Il gruppo locale sta organizzando nella sua sede incontri pubblici in cui dei professionisti spiegheranno le previsioni urbanistiche del piano: «Incontri che sfoceranno in pellegrinaggi a Cagliari per riprenderci i poteri che Soru ci ha negato», ha tuonato Giulio Chessa, convinto che il Piano Paesaggistico sia la dimostrazione della poca stima che il presidente ripone negli amministratori comunali: «Soru così facendo ci ha detto che non siamo capaci di governare», ha ribadito più volte il capogruppo dei centristi.
Nella foto i banchi della maggioranza
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