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Pierpaola Pisanu
8 febbraio 2006
Seduta deserta
La moria di consiglieri comunali da entrambi i lati della stanza principale di via Columbano ha fatto si che la discussione tanto cara ai cittadini algheresi sulle vecchie bollette dell’acqua, venisse rimandata a data da destinarsi

ALGHERO - Seduta deserta. La moria di consiglieri comunali da entrambi i lati della stanza principale di via Columbano ha fatto si che la discussione tanto cara ai cittadini algheresi sulle vecchie bollette dell’acqua, venisse rimandata a data da destinarsi. Un’ora dopo l’orario previsto per la convocazione del consiglio comunale, alle 17.00 in punto, il segretario comunale ha proceduto con l’appello. Ma un numero davvero esiguo di rappresentanti politici in aula ha risposto «presente», con il risultato che il presidente Mario Conoci non ha potuto far altro che dichiarare nulla la seduta per mancanza del numero legale. Inspiegabile come la rinforzata maggioranza di centro destra non abbia saputo garantire la validità dell’adunanza dal momento che può contare su venti consiglieri dalla sua parte. Ma altrettanta perplessità desta l’atteggiamento dei gruppi di opposizione. Il centro sinistra, ad eccezione del consigliere di Alghero Viva Pino Tillocca, (altri sono arrivati dopo l’appello), ha lasciato sola la rappresentante di Arcobaleno di Stella Nascente Ombretta Armani, che avrebbe dovuto dare avvio ai lavori dell’assemblea civica, illustrando una mozione sul servizio idrico comunale alla caccia di una risposta ai tanti perché che abbondano su questo tema. Sarà per un´altra volta.
Nella foto i banchi del consiglio comunale
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