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Marcello Simula
14 febbraio 2006
La nuova macchina dei servizi sociali
Collaborazione e integrazione tra gli operatori per il sociale: queste le novità della legge regionale 23 sui servizi alla persona, presentata ieri sera da Mario Bruno
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ALGHERO - Collaborazione e integrazione tra gli operatori per il sociale: queste le novità della legge regionale 23 sui servizi alla persona, presentata ieri sera da Mario Bruno, consigliere regionale di Progetto Sardegna, in una conferenza-dibattito nei locali dell'associazione Un'Isola. L'obiettivo della nuova normativa, come evidenziato nell'incontro, è quello di valorizzare le risorse del volontariato e di riportare al centro dell'attenzione la persona e i suoi diritti, riqualificando i servizi e fornendo una loro migliore accessibilità a favore dei cittadini. Per raggiungere questo traguardo la legge conta di fare affidamento sulle potenzialità di tutto il comparto socio-assistenziale: nodo centrale della riforma è infatti la creazione di una fitta rete di collaborazioni tra associazioni di categoria e istituzioni, un sistema integrato che se le previsioni saranno confermate sarà in grado di fornire risposte personalizzate ai bisogni specifici delle persone. Questa nuova struttura vedrà interessate associazioni, amministrazioni locali e Asl, e darà vita a un'integrazione in grado di estendersi a realtà fuori dal territorio comunale. Per Mario Bruno si tratta di una sfida difficile ma necessaria; in ogni caso, volenti o nolenti, gli addetti ai lavori dovranno riorganizzarsi per affrontare quella che ora si presenta come una come tappa obbligata e che più avanti dovrebbe trasformarsi, secondo le aspettative, in una grande opportunità. Proprio dal confronto diretto con gli operatori del settore, presenti in forze all'incontro, sono arrivati i primi pareri riguardo alla rinnovata ottica legislativa: quel che al momento mette più paura è la mancanza di formazione del personale, oltre alla necessità di un differente approccio culturale. Eppure per l'esponente algherese di Progetto Sardegna si tratta solo di alcuni dei problemi da affrontare, problemi che comunque sembrano non mettergli paura: secondo le previsioni la nuova macchina dei servizi sociali isolani sarà infatti operativa già nel 2007.
Nella foto la presentazione di Mario Bruno |
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