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Pierpaola Pisanu
7 marzo 2006
Roberto Iacono resta in carcere a San Sebastiano
Convalidato il fermo per il presunto mandante delle minacce ai Giorico. Questa mattina Roberto Iacono non ha risposto alle domande del Gip avvalendosi della facoltà di non rispondere

ALGHERO - Resta in carcere a San Sebastiano, Roberto Iacono. Questa mattina l’uomo accusato del ferimento dell’ingegner Franco Loi e delle minacce rivolte all’imprenditore algherese Riccardo Giorico, è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari Gianni Delogu che ha convalidato il fermo. Roberto Iacono, 49 anni, difeso dal suo legale Elias Vacca, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Iacono era stato arrestato domenica mattina dopo un’intensa attività di indagine condotta dalla squadra mobile della Questura di Sassari insieme al commissariato di Alghero, con la regia del servizio centrale operativo della direzione anti – crimine di Roma. Secondo gli inquirenti sarebbe Roberto Iacono il mandante dell’episodio criminoso avvenuto nell’agosto 2002 a Sassari e che ha avuto per protagonista il capo dell’ufficio tecnico del Comune di Alghero Franco Loi, raggiunto da una pallottola alla gamba. Ma anche il presunto responsabile dei ripetuti attacchi nei confronti della famiglia Giorico, vittima di diverse intimidazioni a scopo estorsivo. Per capire che l’arma utilizzata è la stessa in tutti questi episodi, si sono rivelate fondamentali le sofisticate tecniche per gli esami sui fori provocati dai proiettili nel fuoristrada di Riccardo Giorico, bersagliato in due distinte occasioni. Le indagini proseguono e potrebbero riservare ulteriori sorprese.
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