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Monica Caggiari
22 marzo 2006
Super famiglie, primo incontro all'insegna della "moltiplicazione"
Chiedono maggiore attenzione e politiche consone alla realtà italiana. I soci dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, riunitisi domenica scorsa nel Centro diocesano di Montagnese lo hanno ribadito a più riprese durante la giornata dedicata al primo incontro regionale, durante il quale i nuclei familiari composti da almeno 5 componenti, hanno potuto conoscersi e confrontarsi
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ALGHERO - Il confronto si è sviluppato sulla direttrice dei problemi quotidiani, quelli di chi deve sbarcare il lunario senza far mancare nulla a 4, 5 e più figli, al giorno d’oggi e con una natalità, quella del nostro Paese, tra le più basse al mondo. Dopo un pranzo, rallegrato dai tanti bambini, la giornata è stata indirizzata verso il dibattito. Il presidente regionale, Mauro Ledda, e la moglie Filomena Cappiello, hanno raccontato insieme ad alcuni soci che vi avevano partecipato, il viaggio a Roma, in occasione della visita a papa Benedetto XVI. Le vicende, moltiplicate e abbondanti, ricche come le loro esistenze fatte di esigenze maggiori, come per esempio l’auto più grande (e fuori dal centro non v’era traccia di mezzi che non fossero station wagon e grandi monovolume) hanno permesso di capire meglio la realtà della famiglia oggi e non solo di quelle da 4 figli in su. «Il nostro è un invito in primo luogo alle famiglie composte da almeno 6 persone, ma al giorno d’oggi è diventato un lusso anche avere tre figli», così uno dei soci, al quale ha fatto eco l’appello del presidente regionale, che ha spiegato che l’associazione accetta come sostenitori anche i nuclei familiari composti da 5 persone. «La priorità è, innanzi tutto, far sapere alle famiglie numerose della Sardegna che esiste un’associazione per loro, che vuole dare una mano, con la creazione di gruppi d’acquisto solidali, banche del tempo e mercatini dell’usato, impegnandoci insieme per ottenere l’attenzione dalle amministrazioni e dallo Stato, perché le famiglie, in generale, possano godere di diritti e facilitazioni». Un impegno concreto, quindi, che deve ridare fiducia nel futuro, anche grazie ai suggerimenti e al peso che deriva da un’associazione come questa, nata solo di recente nell’Isola, ma attiva da anni nel nostro Paese, dove è forte l’esigenza di «far nascere una famiglia di famiglie, dove ognuno ha un ruolo e lo svolge con amore, pazienza, disponibilità e solidarietà.» Per ulteriori informazioni e per aderire come famiglia numerosa all’associazione è anche possibile consultare il sito www.famiglienumerose.it.
Nella foto Mauro Ledda (a sinistra) |
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